altorgogliosa di due riforme, quella dell’università «ha consentito una riorganizzazione del sistema universitario centrata sul merito, la responsabilità, la gestione trasparente delle risorse e il ricambio generazionale», e la riforma della scuola superiore che ha potuto «condurre in porto valorizzando anche l’istruzione tecnica»

 

 

 

 

 

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IL NUOVO GOVERNO

La staffetta bresciana delle donne ministro

La Gelmini: «Ora torno al territorio»

Un primato per Brescia l’hanno segnato tutte e due, Anna Maria Cancellieri come prima donna prefetto, Maria Stella Gelmini prima donna ministro. Adesso l’ex prefetto è ministro del nuovo governo Monti e l’ex ministro dell’Istruzione del governo Berlusconi torna ad essere «solo» parlamentare del Pdl. E ha già chiaro che cosa farà: «Riprenderò il mio impegno nel partito, mi occuperò del territorio, della Lombardia e di Brescia in particolare». Delle cose fatte nei tre anni e mezzo al ministero si dice particolarmente orgogliosa di due riforme, quella dell’università perchè «ha consentito una riorganizzazione del sistema universitario centrata sul merito, la responsabilità, la gestione trasparente delle risorse e il ricambio generazionale», e poi la riforma della scuola superiore che, avviata da suoi predecessori, ha potuto «condurre in porto valorizzando anche l’istruzione tecnica». Per Brescia ricorda in particolare l’apporto che il suo ministero è riuscito a dare al progetto del Campus universitario nell’ex caserma Randaccio e si augura che continui a farlo il suo successore, il professor Profumo, che lei da ministro aveva scelto come presidente del Cnr. È difficile essere donna al governo? «Non è così – assicura l’ex ministro Gelmini – ormai la presenza femminile nel governo è un fatto acquisito».
A Brescia l’ex prefetto Cancellieri è arrivata il 20 dicembre del 2000 e c’è rimasta fino al 2003. «Di altissimo profilo istituzionale e capace di affrontare e risolvere i problemi» la definisce l’allora sindaco Paolo Corsini, oggi deputato Pd.

Italia Brontesi

17 novembre 2011 | 10:44

http://brescia.corriere.it/brescia/notizie/politica/11_novembre_17/20111117BRE02_11-1902203644293.shtml