L’Incontro con il Ministro: finanziaria, merito e premialità…(da Anp)

Alle 14.00 di oggi il Ministro Gelmini ha incontrato i segretari generali delle organizzazioni sindacali del comparto e dell’area V della dirigenza.
La riunione “coraggiosa e tempestiva”, come l’ha definita il presidente dell’Anp Rembado, è servita a fare il punto circa le conseguenze per la scuola della recente manovra finanziaria, e a programmare le iniziative future.
In apertura il Ministro ha precisato che, nonostante i tagli dei finanziamenti previsti dal decreto sul contenimento della spesa pubblica, che riguardano anche il comparto scuola, le procedure per il reclutamento di personale docente ed ATA (10.000 + 6.000) sono a buon punto. Mancano solo alcune formalità che sono già in via di definizione al Ministero dell’economia.
Per quanto riguarda il blocco degli scatti di anzianità fino al 2012 per il personale non dirigenziale del comparto, il Ministro ha dichiarato che si farà fronte attingendo al 30% dei risparmi ex art.64 della legge 133/2009. A tal proposito, è allo studio il Decreto Interministeriale MIUR-MEF che sarà emanato quanto prima sentite le Organizzazioni sindacali.
Infine, il Ministro ha fatto una dichiarazione molto importante. Dal blocco della progressione di carriera per scatti di anzianità non si torna indietro. Tuttavia, il Ministro ha proposto alle organizzazioni sindacali un tavolo contrattuale per definire le nuove regole della progressione di carriera, questa volta per merito, dei docenti. Si tratta, ha dichiarato il Ministro, di una questione fondamentale. In mancanza di una regolamentazione contrattuale, si procederà in via legislativa. Sul punto tutte le OO.SS. si sono dichiarate disponibili al confronto.
Il Presidente Rembado nel suo intervento ha ricordato che la premialità ed il merito devono costituire il punto di riferimento e, a tal proposito, ha manifestato la disponibilità dell’Anp a discuterne. Ad ogni modo, la coperta del 30% sembra troppo corta per risolvere in modo radicale il riconoscimento del merito. Oltre a ciò ricorda che i risparmi del 30% previsti dalla L.133/2009 dovranno servire anche per i dirigenti dell’area V.
Rembado ha dichiarato la propria soddisfazione per l’assunzione dal 1° settembre dei nuovi dirigenti in attesa di nomina, compresi tutti quelli per i quali è aperto un contenzioso e compresi gli idonei del primo e secondo concorso di Trento, e, soprattutto, ha chiesto l’accelerazione delle procedure per il bando di concorso per il reclutamento di nuovi dirigenti.
Infine, Rembado ha chiesto al Ministro un deciso intervento per il definitivo sblocco della situazione dei colleghi siciliani “congelati” a seguito delle sentenze della CGA.
In fase di replica il Ministro ed il suo staff hanno precisato che è già stata acquisita l’autorizzazione ad assumere dal 1.9.2010 circa 170 nuovi dirigenti (idonei concorsi pregressi, più quelli ancora in contenzioso, più gli idonei del primo e del secondo concorso di Trento). Ha preannunciato, infine, che è imminente l’emanazione del bando per il reclutamento di 2.800 nuovi dirigenti (previsto per settembre/ottobre 2010). Per i colleghi del contestato concorso siciliano, ha dichiarato, infine, il Ministro, che c’è già stata una prima pronuncia parlamentare; la soluzione favorevole e definitiva, assunta bipartisan e con il conforto del Quirinale, è attesa per settembre/ottobre.

resoconto dell’Anp