altSi sostiene con decisione e fermezza che i pochi 100 e lode padani sono sudati, mentre i tanti 100 e lode degli studenti reggini (meridionali) sono regalati. Una grossa sciocchezza, dettata da una contrapposizione dal sapore razzista e da una teoria dal carattere lombrosiano.

 

 

 

 

 

La valutazione degli studenti è sempre relativa e non assoluta

La inutile polemica vicentina sui “troppi” 100 e lode a Reggio Calabria

Intervengo, per dare il mio punto di vista,  nella diatriba tra il Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”  Prof.ssa Giuseppina  Princi , il presidente della provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa e l’assessore provinciale alla pubblica istruzione di Vicenza Morena Martini. Si tratta della contestazione dell’assessore vicentino sui numerosi casi (26 nell’a.s. 2009/2010 e 20 nell’a.s. 2010/2011) di 100 e lode assegnati all’esame di stato agli studenti del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Si sostiene con decisione e fermezza che i pochi 100 e lode padani sono sudati, mentre i tanti 100 e lode degli studenti reggini (meridionali) sono regalati. Una grossa sciocchezza, dettata da una contrapposizione dal sapore razzista e da una teoria dal carattere lombrosiano. Allora che dovremmo dire dell’eccellente risultato ottenuto, proprio nella nostra città, dall’Avv. Maria Stella Gelmini, che ha scelto le rive dello stretto per abilitarsi alla professione di avvocato? Anche quella valutazione è da ritenersi fasulla? Perché l’assessore Martini, non chiede anche i verbali  dell’esame di stato per avvocato del 2001 fatti a Reggio Calabria? Tornando alla contestazione mossa dall’esponente PDL Morena Martini , sul metodo di valutazione dei docenti reggini (meridionali in genere), mi piace sottolineare che la valutazione è cosa molto complessa ed anche squisitamente relativa che tiene conto di diverse variabili e non è un metodo rigorosamente assoluto  e  oggettivo. Qualsiasi bravo docente sa, e l’assessore Morena Martini in qualità di docente dovrebbe sapere, che il voto scaturisce da un’attenta analisi delle competenze culturali ed umane dello studente, dalle sue abilità critiche e dai suoi poteri di analisi e sintesi. Inoltre nel valutare è importante tenere  conto del livello di partenza  dell’alunno e dei progressi che è riuscito a fare nel percorso curricolare. Per questi motivi la valutazione è da ritenersi  un valore relativo e non un valore assoluto. L’assessore Martini non può pensare che valutazioni numericamente identiche siano il frutto di uno stesso percorso e rispondano oggettivamente agli stessi requisiti. Voglio ricordare che i nostri ragazzi, vivono in un territorio povero e con pochissime prospettive di crescita e che con lo studio e la formazione culturale si creano i presupposti per formare cittadini onesti  e competitivi, capaci di  confrontarsi  con discreto successo non solamente con i giovani del nord del nostro paese, ma  anche dell’Europa. Personalmente, per mia esperienza di vita, posso dire che mi sono diplomato al sud, mi sono laureato in matematica all’Università di Messina, ed ho fatto dell’ottima docenza presso il Liceo Scientifico “Vittorio Sereni” di Luino e il Liceo Scientifico “Galileo Ferraris” di Varese. Certo ho dovuto sconfiggere, in poco tempo ma con molto impegno, il pregiudizio di essere un meridionale che toglieva il posto ad un laureato del nord, ma l’onestà intellettuale dei miei colleghi del nord e dei Dirigenti Scolastici delle scuole dove ho insegnato, mi ha reso onore, con riconoscimenti importanti e incarichi di prestigio. Lasci perdere assessore Martini, la sua polemica è fuori luogo e priva di fondamento intellettuale, piuttosto dovreste battervi politicamente per l’abolizione della valutazione dei nostri studenti così come è adesso, introducendo la più oggettiva certificazione delle competenze, che esclude molti dei fattori valutativi di cui prima riferivo. Se poi vuole continuare questa stupida e sterile polemica, sa cosa le dico? “ Noi siamo fieri dei nostri ragazzi e delle loro eccellenti carriere scolastiche, voi invece interrogatevi sulle vostre eccellenze culturali, che a dire del Presidente On. Silvio Berlusconi, si incarnano nell’assessore regionale della Lombardia Nicole Minetti”.

Reggio Calabria, 7 agosto 2011

Lucio Ficara (Presidente provinciale Proteo Fare Sapere)