altL’insegnante di lettere fa otto volte l’appello prima di iniziare la lezione. Poi, nelle due ore successive, scrive l’alfabeto alla lavagna e lo fa ripetere agli alunni. Il tutto in una classe dell’Isis Vincenzo Cardarelli di Tarqunia, in provincia di Viterbo, frequentata da studenti delle superiori in procinto di diventare geometri o tecnici programmatori.


 La prof insegna l’alfabeto alle superiori

In sciopero gli alunni dell’Isis di Tarquinia

TARQUINIA (18 ottobre) – L’insegnante di lettere fa otto volte l’appello prima di iniziare la lezione. Poi, nelle due ore successive, scrive l’alfabeto alla lavagna e lo fa ripetere agli alunni. Il tutto in una classe dell’Isis Vincenzo Cardarelli di Tarqunia, in provincia di Viterbo, frequentata da studenti delle superiori in procinto di diventare geometri o tecnici programmatori.

Questa mattina, dopo l’ennesima lezione passata a ripetere a, b, c, d…, gli studenti sono scesi in piazza e hanno dato vita a una manifestazione di protesta. E nei prossimi giorni, appoggiati dai genitori che presidiano l’ingresso dell’istituto, non entreranno in classe quando sarà presente la professoressa. La contestazione dell’insegnante era iniziata già l’anno scorso, tanto che fu allontanata provvisoriamente dall’istituto e sostituita da supplenti. Infine fu trasferita d’ufficio ad altro incarico. Ma lei ha presentato una serie di ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato riottenendo il posto.

Oggi, il sindaco Mazzola ha inviato una lettera al prefetto di Viterbo Carmelo Aronica, con la quale chiede «un immediato intervento per risolvere l’annosa vicenda e mettere fine allo stato di agitazione indetto dai giovani. Con il nuovo anno – aggiunge – si è ripresentata la questione e il malcontento degli studenti è notevolmente cresciuto, tanto che si rifiutano di entrare in classe, sostenuti dai genitori che presidiano l’istituto».

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