L’Italia della paura e della lotta armata cui fa da controcanto una struggente storia d’amore: tra questi poli si muove la narrazione, con uno stile chiaro e una prosa cristallina, del romanzo Le ali del vento, la prima convincente prova narrativa  di Lorenzo Marotta, dirigente scolastico acese,  da sempre col pallino della letteratura…(di Silvana La Porta) da La Repubblica ed. Palermo di domenica 5 agosto

Originario di Aidone, un  piccolo paese in provincia di Enna, dominato da un sole cocente e una irredimibile immobilità, è il giovane protagonista del romanzo, Antonio, appassionato di filosofia e poesia, insegnante all’università di Venezia, dal temperamento malinconico e accidioso, che un giorno incontra ad Harvard la bella e affascinante Laura, traduttrice e interprete affermata. Ne nascerà una intensa storia con vibranti momenti di passione e tenerezza, lacerati da avvenimenti storici decisivi durante i terribili anni di piombo.

Il risultato è un romanzo di idee e di abile caratterizzazione dei personaggi, dove affascinano i continui puntuali riferimenti letterari e più ampiamente culturali, come se l’opera volesse dialogare con opere fondamentali del sapere di tutti i tempi, in un sapiente gioco di specchi, in cui passato e presente si fondono.

L’Italia lacerata dal terrorismo genera le continue, incalzanti domande dei protagonisti, che invitano a una profonda riflessione: l’eros, l’amore individuale, e l’agape, la carità di biblica memoria, si fondono in una concezione totale dell’uomo.

Silvana La Porta

 da La Repubblica ed. Palermo del 5 agosto 2012