Le assunzioni coprono appena le cessazioni dal servizio E’ il dato che emerge da un confronto fra i numeri delle immissioni in ruolo e quello dei pensionamenti. A causa degli esuberi, nelle regioni del sud le assunzioni saranno la metà o poco più delle cessazioni…(da Latecnicadellascuola)


 

13/08/2012

 

La Tecnica della Scuola
R.P.
Ma davvero c’è da festeggiare per le 21.112 assunzioni di docenti ?
Certamente sì, se si vede la questione dal punto di vista di chi entrerà in ruolo dal prossimo settembre.
Se però si fa una semplice analisi dei dati si scopre che la situazione è assai meno rosea di quanto appaia a prima vista.
Intanto c’è da dire che il numero delle assunzioni è all’incirca uguale a quello dei docenti che cesseranno dal servizio a partire dall’1.9.2012.
In questa tabella proponiamo anche una elaborazione dei dati regione per regione.
Nella seconda colonna abbiamo riportato il numero dei docenti in organico, nella terza e nella quarta ci sono invece i numeri delle cessazioni dal servizio e delle assunzioni (il totale della colonna “assunzioni” non coincidono perfettamente con il valore di 21.112 in quanto i dati delle singole regioni sono stati ricavati dalle tabelle divulgate prima del decreto definitivo, ma il significato complessivo non cambia).
Nella penultima colonna viene indicata una “percentuale di ricambio”: il valore nazionale, pari a 3,5, significa che per 100 docenti in organico ne verranno assunti 3,5.
L’indice di turn-over è invece pari al rapporto fra cessazioni dal servizio e assunzioni.
Come si vede, a livello nazionale, è uguale a 99: e cioè 99 assunti per 100 cessazioni dal servizio.
In alcune regioni l’indice è superiore a 100 e quindi significa che il numero delle assunzioni supera quello delle cessazioni.
Ma in diverse regioni, soprattutto al sud dove vi sono consistenti esuberi, le immissioni in ruolo saranno pari alla metà (o poco più) delle cessazioni dal servizio.

 

 
ORGANICO
cessazioni
dal servizio
assunzioni
% ricambio
indice
turn over
ABRUZZO
14026
597
482
3,44
81
BASILICATA
7296
353
182
2,49
52
CALABRIA
25725
1707
915
3,56
54
CAMPANIA
72465
3245
2253
3,11
69
EMILIA
38080
879
1608
4,22
183
FRIULI
11455
243
448
3,91
184
LAZIO
55383
2366
2404
4,34
102
LIGURIA
13230
399
491
3,71
123
LOMBARDIA
87010
1934
3158
3,63
163
MARCHE
15880
544
569
3,58
105
MOLISE
3524
163
116
3,29
71
PIEMONTE
41864
871
1588
3,79
182
PUGLIA
46736
2155
1376
2,94
64
SARDEGNA
18270
516
546
2,99
106
SICILIA
59535
2664
1300
2,18
49
TOSCANA
35519
1202
1683
4,74
140
UMBRIA
9021
298
363
4,02
122
VENETO
45357
1016
1528
3,37
150
ITALIA
600376
21152
21010
3,50
99