Le circolari interne del dirigente sono ordini di servizio?…(da gilda)





Nella nostra scuola è frequente che si succedano in una stessa giornata tre o quattro circolari interne del dirigente con scadenze anche per il giorno stesso e non sempre i docenti riescono a prendere visione in tempo del contenuto delle circolari stesse. Nel nostro regolamento di istituto si legge che “In ogni caso tutte le circolari affisse all´albo della scuola o inserite nell´apposito registro si intendono regolarmente notificate”. E´ così? E se si tratta di una circolare che si intende contestare?

Si può fare riferimento in via analogica alle circolari degli organi sovraordinati dell´amministrazione scolastica (MIUR, USR, UST): esse sono atti interni della pubblica amministrazione destinati a esercitare una funzione direttiva nei confronti degli uffici dipendenti. Queste circolari costituiscono un ordine di servizio scritto per il personale scolastico, cui va dato puntuale adempimento pena i provvedimenti amministrativi o disciplinari previsti dalle singole disposizioni.

Altrettanto può dirsi delle circolari interne di ciascuna istituzione scolastica: esse sono da ritenersi degli ordini di servizio a tutti gli effetti; pertanto il dirigente scolastico ne risponde per quanto concerne la legittimità dell´ordine impartito e il docente per quanto concerne la esecutività dello stesso. L´apposizione della firma sulla circolare è d´obbligo. Essa non dimostra l´assenso all´ordine impartito, ma semplicemente la presa visione dell´atto.

In caso di non condivisione del contenuto della circolare da parte di un dipendente, che quindi ritenga l´ordine impartito palesemente illegittimo, ai sensi dell´art. 17 del DPR 3/1957, deve farne rimostranza al superiore gerarchico, dichiarandone le ragioni.

Se l´ordine è rinnovato per iscritto, l´impiegato ha il dovere di darvi esecuzione. Soltanto in un caso l´impiegato non deve eseguire l´ordine del superiore: quando l´atto sia vietato dalla legge penale.