altCome bene dice Bertold Brecht, nessun generale ha mai potuto vincere una guerra senza il suo esercito, i suoi ufficiali e i suoi fanti in prima linea. Ne sono perfettamente consapevole. Non sarebbe mai stato possibile raggiungere questo risultato, infatti, senza il vostro insostituibile contributo.

 

 

 

 

 

 

Lettera aperta del ministro Profumo al personale del ministero

Care colleghe e cari colleghi,

i primi andamenti degli esami di Stato effettuati per la prima volta in via telematica si stanno rivelando un grande successo. Addirittura, si sono sino ad ora verificati meno problemi e inconvenienti di quanti ve ne furono negli anni scorsi con le vecchie modalità di esame. E’ un risultato di cui vado orgoglioso, e che ritengo molto importante anche simbolicamente, perché oggi si sta caricando di un significato più generale di incoraggiamento ad osare nell’innovazione, come comunità scolastica ma anche come Paese. Anche un piccolo segnale positivo come questa scommessa vinta può costituire un grande segnale di speranza: che le cose possono essere fatte, e che se il paese si unisce – così come ha fatto la sua comunità scolastica nel difficile e lungo lavoro preparatorio che ha preceduto questa tornata di esami di stato – ed è capace di essere solidale, nessun traguardo gli è precluso.

Ma questo risultato di oggi non sarebbe mai stato possibile senza il vostro prezioso e generoso lavoro, nel ministero e nelle sedi regionali in prima linea sul territorio. Come bene dice Bertold Brecht, infatti, nessun generale ha mai potuto vincere una guerra senza il suo esercito, i suoi ufficiali e i suoi fanti in prima linea. Ne sono perfettamente consapevole. Non sarebbe mai stato possibile raggiungere questo risultato, infatti, senza il vostro insostituibile contributo. Desidero dunque ringraziarvi anche in questo modo, prendendo con voi l’impegno ad operare senza sosta nei prossimi mesi affinché la scuola torni ad assumere il ruolo che le compete nell’agenda del paese come  motore di sviluppo e insostituibile fucina di risorse umane e immateriali.

Un caro saluto e ancora grazie

Francesco Profumo