Dai banchi al primo test all’estero Tre progetti…

 

Soggiorni-studio in Inghilterra e Germania per perfezionare la conoscenza delle due lingue

Dai banchi al primo test all’estero Tre progetti.

Soggiorni-studio in Inghilterra e Germania per perfezionare la conoscenza delle due lingue

Gli studenti del liceo «Leonardo» che hanno partecipato alla vacanza-studio a Berlino

Il liceo scientifico “Leonardo” di Giarre è stato protagonista, con alcune classi ad indirizzo linguistico, di tre progetti per il potenziamento delle lingue inglese e tedesco. I progetti – che rientrano nell’ambito del Programma operativo regionale Fse Sicilia, al quale ha aderito l’istituto scolastico giarrese – hanno permesso a due gruppi di studenti di soggiornare per tre settimane all’estero e conseguire le relative attestazioni. Due corsi hanno riguardato l’inglese, con vacanza-studio dal 10 al 31 agosto a Bournemouth (Inghilterra) e conseguimento della certificazione Cambridge B2 e C1, grazie al sostegno dei docenti tutor Giovanna La Spina, Agata Trovato e Vera Ragonese. L’esperienza più recente è stata vissuta, invece, da dodici studenti reduci da un soggiorno a Berlino, per l’apprendimento della lingua tedesca. La scolaresca giarrese, accompagnata dalle insegnanti Silvana La Porta e Marina Bertino, ha soggiornato dal 26 agosto al 15 settembre in un hotel della capitale tedesca, effettuando le lezioni nella prestigiosa “Esl Prolog” di Berlino.
Alice Pappalardo, Rachela Contarino, Rossella Vecchio, Ilenia Scarpignato, Valentina Vasta, Marco Raciti, Mery Raiti, Lorena Barbagallo, Elisa D’Antona, Roberta Amorini, Elena Luca e Irene Boccafoschi i protagonisti della vacanza-studio in Germania. Pur seguendo una propria specificità per tipo di programma, sistemazione e livello linguistico del corso, ciascun progetto è stato in grado di coinvolgere tutti i ragazzi nell’esperienza formativa, non solo dal punto di vista linguistico, ma anche sul piano interculturale. «Grazie allo stage all’estero – sottolinea la docente Silvana La Porta – i ragazzi hanno potuto confrontarsi con culture e stili di vita diversi, individuando nei punti di contatto e nelle differenze preziosi motivi di crescita e maturazione di una coscienza europea»
FABIO BONANNO

25/09/2012