Ha preso a schiaffi, minacciato e offeso l’insegnante del figlio, ma è stata assolta dal giudice di pace di Avellino…

Una vicenda paradossale che risale a quattro anni fa, quando una signora avellinese si recò al primo circolo didattico, in piazza Garibaldi, dove il figlio frequentava la prima elementare. Il genitore si rivolse all’insegnante chiedendo se l’alunno potesse uscire dieci minuti prima per delle esigenze familiari. Ma a seguito del diniego, nacque un’animata discussione con parole grosse, fino a quando il genitore in preda ad un raptus assestò due schiaffi all’insegnante, prendendo in braccio il figlio e portandolo via dalla classe.

La maestra si recò in ospedale (dieci giorni per un lieve trauma ed escoriazioni) e sporse querela. La mamma, assistita dall’avvocato Antonio Rauzzino, venne così rinviata a giudizio per ingiuria e lesioni. Ieri la sentenza di assoluzione: l’avvocato è riuscito a dimostrare al giudice che la sua cliente ha agito «in uno stato d’ira determinato da un fatto ingiusto altrui».

da Il Mattino