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Secondo il leader dell’Anp bandire oggi un concorso pubblico per insegnanti è una notizia “assolutamente da condividere, perchè rappresenta un’importante inversione di tendenza. Tra i vantaggi figura anche quello non trascurabile – ha concluso Rembado – di riuscire finalmente ad abbassare l’età media del corpo docenti italiano oggi attestata tra i 40 e i 50 anni”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Maxi-concorso docenti, i presidi apprezzano idea Profumo

Rembado (Anp): buona notizia, ma selezione a livello reti locali

Roma, 21 dic. (TMNews) – Il maxi-concorso per docenti, che ieri seri il ministro dell’istruzione Francesco Profumo ha annunciato di voler avviare per la seconda metà del 2012, è un’iniziativa apprezzabile ma per una sua migliore attuazione andrebbe gestito a livello di reti locali: è questa l’indicazione che Giorgio Rembado, presidente dell’Anp, l’associazione nazionale presidi ed alte professionalità della scuola, dà al responsabile del Miur a proposito della volontà politica di tornare a bandire dopo 13 anni un maxi-concorso per assumere circa 12.500 neo-laureati l’anno.

“Gestire il concorso a livello locale – ha spiegato Rembado a TMNews – permetterebbe di verificare le effettive disponibilità di posti, quindi di evitare nuovo precariato, oltre che di assumere dei nuovi insegnanti in possesso già di un minimo di professionalità: in tal caso sarebbe auspicabile che il concorso preveda una verifica preventiva delle competenze professionali, riservandolo quindi a dei docenti che abbiano delle esperienze acquisite sul campo”.

“Qualora invece – continua Rembado – il ministero decidesse di organizzare la selezione attraverso modalità centralistico-tradizionali, si potrebbe pensare di non creare alcun vincolio d’accesso ed aprire le prove a tutti coloro che sono in possesso del solo titolo di studio. In tal caso, dunque, le prove sarebbero accessibili anche a chi non ha mai svolto attività nella scuola”.

Secondo il leader dell’associazione nazionale presidi bandire oggi un concorso pubblico per insegnanti è, in ogni caso, una notizia “assolutamente da condividere, perchè rappresenta un’importante inversione di tendenza. Tra i vantaggi figura anche quello non trascurabile – ha concluso Rembado – di riuscire finalmente ad abbassare l’età media del corpo docenti italiano oggi attestata tra i 40 e i 50 anni”.

http://notizie.virgilio.it/notizie/cronaca/2011/12_dicembre/21/scuola_maxi-concorso_docenti_i_presidi_apprezzano_idea_profumo,32905973.html