Milleproroghe, ok al Senato: il blocco delle graduatorie va avanti…(da tuttoscuola)


 

Il governo incassa la fiducia al Senato, posta sul maxiemendamento al decreto milleproroghe, con 158 sì, 136 no e 4 astenuti. A favore hanno votato Pdl e Lega, contrari Pd, Idv, Udc, Fli, Mpa e Api. Il senatore di Futuro e Libertà, Giuseppe Menardi, in dissenso dal gruppo, non ha partecipato al voto. Il provvedimento passa ora all’esame della Camera per il via libera definitivo (scade il 27 febbraio). Scontato anche a Montecitorio il probabile ricorso alla fiducia.

Tra i contenuti, anche il blocco delle graduatorie degli insegnanti fino al 31 agosto 2012 voluto dalla Lega. L’emendamento leghista chiede che l’efficacia delle graduatorie provinciali attuali (aggiornate nel 2009) sia “prorogato fino al 31 agosto 2012 al fine di consentire la definizione della nuova disciplina legislativa del reclutamento“.

Nel frattempo, però, c’è stata la sentenza 41 della Corte Costituzionale, che ha dichiarato illegittime le graduatorie vigenti perché violano l’articolo 3 della Carta: il professore che cambia provincia per lavorare viene messo in coda perdendo il proprio punteggio. Per non entrare in conflitto con la Consulta la Lega ha inserito una clausola ad hoc: il congelamento delle liste vale “fatti salvi gli adempimenti conseguenti alla declaratoria di illegittimità costituzionale“.