altNon c’è più nessuno quando torniamo. Siamo per strada verso casa, sono le undici di sera, io, lei, due bimbi saltellanti, una cagnone casalingo e una cagnetta che ci segue da lontano. Parliamo fitto fitto. Di cucina, di scuola, le proteste, la solitudine, il Pd, SEL, Pisapia, Moratti, qua non potrebbe accadere «il tuo Pd le primarie non le farà», «le farà, le farà».

 

 

 

 

 

 

 

L’Unità – 22 maggio 2011 – pag. 3

NOI DELL’ONDA INDIGNADOS

di Mila Spicola – Insegnante

Accade che questa è la settimana dei consigli di classe, e per fottuta coincidenza è la settimana delle visite guidate: quattro giorni su cinque in giro coi ragazzi. Per strana coincidenza è morto anche il marito di una collega e c’è stato persino insieme ai miei alunni un funerale: vederli diversi, seri, mano nella mano e intenerirsi a guardarli in chiesa a pregare. Io che non prego mai. Arrivo sfatta al venerdì sera ed entro in casa lanciando le scarpe in aria… «C’è la rivoluzione, andiamo?», parlo con Barbara Evola, precaria che conosco dal settembre del 2008 quando ci siamo ritrovante nei cortei dell’ Onda, Cobas lei, moderatissima io, eppure sempre presenti, spesso insieme. «Che dici Mila? Sto cucinando…». Barbara ha due bimbi e un cane, Nerone. «Dai, hai sentito questa cosa della Spagna no? Si tenta di bissare anche qui, scendiamo un attimo, vediamo chi c’è, che aria tira, ci facciamo un panino coi bimbi e poi torniamo». Mi ritrovo in macchina dopo dieci minuti con tutta la famiglia. Il marito è un musicista precario della Sinfonica, ci dà uno strappo. «Voi siete matte». Nerone abbaia e dopo due minuti ci ritroviamo io, Barbara, due bimbi, un cagnone nero e una cagnetta randagia che si unisce, di fronte a un risicatissimo numero di ragazzi seduti a terra. Tenerezza. Gli “indignados”…«Dai andiamoci a prendere sto kebab e torniamo». Non c’è più nessuno quando torniamo. Siamo per strada verso casa, sono le undici di sera, io, lei, due bimbi saltellanti, una cagnone casalingo e una cagnetta che ci segue da lontano. Parliamo fitto fitto. Di cucina, di scuola, le proteste, la solitudine, il Pd, SEL, Pisapia, Moratti, qua non potrebbe accadere «il tuo Pd le primarie non le farà», «le farà, le farà».