da Rassegna.it

Scuola: Pantaleo (Flc), nel 2011 a rischio 40mila posti

“Sulla conoscenza è necessaria una inversione di tendenza: chiediamo il blocco dei tagli e la ripresa di una politica di investimenti”. Lo ha detto stamani (9 marzo) il segretario generale della Flc Cgil, Domenico Pantaleo, intervenendo al congresso della Flc siciliana.

Pantaleo ha sottolineato “le ripercussioni negative dei tagli al settore sulla qualità dell’apprendimento e sull’occupazione, a partire dai precari. I tagli peraltro proseguono – ha aggiunto il diregente sindacale – e l’anno prossimo potrebbero significare nel paese 25mila posti di docente in meno e 15mila di Ata”. Il segretario della Flc ha specificato che “la Cgil non è contraria a un progetto riformatore, a cominciare dalla secondaria superiore, purché’ sia un progetto serio. Anche il discorso sulla primaria – ha aggiunto – va riaperto, perché con l’abolizione del modulo si è avuta una dequalificazione di questa scuola”.

Il dirigente sindacale ha rilevato che “gli 8 miliardi in meno sulla scuola, il taglio di un miliardo e mezzo all’università e la spesa insufficiente per la ricerca dimostrano oggi invece la mancanza di volontà del governo di investire su un asse strategico per lo sviluppo del paese quale è la conoscenza. La conoscenza – ha sottolineato – deve essere il più moderno diritto di cittadinanza in un paese con profonde disuguaglianze come il nostro”. Per Pantaleo, “i provvedimenti del governo e anche le dichiarazioni sui 5 in condotta degli studenti rivelano che si punta a favorire una selezione di classe piuttosto che a garantire l’apprendimento per tutti”.