Dirigenti scolastici cercasi in tutta Italia, in particolare nell’Italia del nord dove ne mancano tantissimi e molte scuole sono affidate in reggenza…(di Silvana La Porta)


 

E si aspettava a giorni il bando del nuovo concorso dirigenti per 2386 posti. Solo che adesso, con la nuova manovra finanziaria, viene fuori una notizia inquietante.Scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di secondo grado confluiranno tutti in istituti comprensivi e le istituzioni scolastiche autonome scompariranno. In sintesi meno presidenze, meno bisogno di presidi: gli istituti comprensivi, per essere autonomi, dovranno contare almeno mille alunni, che scendono a 500 nelle piccole isole o zone di montagna.

Cosa succederà alle scuole con meno di 500 alunni? Esse non potranno avere,e qui sta il bello, dirigenti con contratti a tempo indeterminato, ma andranno in reggenza a presidi di altre scuole. Addirittura si vocifera di darle a presidi temporanei, creando il precariato dei presidi.

Insomma è atteso il concorso, ma con tutti questi accorpamenti non rimarranno grandi possibilità.

Si metterà in movimento la pachidermica e costosa macchina dell’ordinario?

Resta una forte paura: i presidi si preparano a diventare presidi precari come i docenti?

 

Silvana La Porta