Nuovi tagli alle scuole siciliane? Che fine hanno fatto le conferenze provinciali annunciate dall’assessore Scilabra per la primavera scorsa?…

 

 

 

È quasi certo che la spending review nella scuola porterà nuovi tagli alle istituzioni scolastiche con meno di 1.000 alunni. Una mazzata per le scuole del Sud e delle Isole dove la media finora si attesta su 600/900 alunni che può determinare dissonanze con i tagli imposti da un principio general-generico che non tiene conto della complessa realtà territoriale.
In tutta questa situazione, ancora tutta la capire, resta inerte l’assessore regionale all’Istruzione della Sicilia, Nelli Scilabra, che già nella primavera scorsa aveva promesso (sic!) conferenze provinciali nell’Isola per capire meglio le peculiarità territoriali ed evitare il rush finale a livello regionale con tanti guru, spesso incompetenti, che hanno fatto da protagonisti azzardando ipotesi e strategie fuori registro.
Di tutto questo l’assessore Scilabra, sempre più coinvolta nella Formazione Professionale piuttosto che nell’Istruzione (ognuno fa le sue scelte!) ne dovrà rispondere al territorio, all’utenza e alle OO.SS. Scuola regionali, che speriamo, almeno stavolta, alzeranno la voce per ricordarle gli impegni non mantenuti e le scadenze prossime.
Nel caso particolare, riteniamo che anche l’USR Sicilia debba dire la sua con chiarezza e fermezza, ricordando almeno che c’è ancora un concorso per Ds pendente con decine di aspiranti a posti che forse non ci saranno più!
(n.b.)