Nella seduta di giovedì 8 maggio 2014, come riportato in un articolo dell’Agenzia Stampa Quotidiana Nazionale ASCA, la commissione Istruzione del Senato ha illustrato le proposte di modifica al DL 58/2014 per garantire il regolare svolgimento del servizio scolastico…

 

 

La relatrice Francesca Puglisi parlamentare del Partito Democratico ha presentato due nuovi emendamenti per i quali si è stabilito di fissare per martedì 13 maggio alle ore 12 il termine ultimo utile a presentare eventuali subemendamenti. La stessa relatrice del DL ha precisato che tali modifiche mirano a garantire lo svolgimento delle funzioni di Dirigente scolastico anche nel caso in cui la nuova procedura concorsuale si concluda ad anno scolastico iniziato, proprio per rispondere all’esigenza della continuità.

A tal proposito attraverso l’introduzione di alcuni commi aggiuntivi si consente, per lo meno nelle regioni in cui non ci sono idonei, l’avvio di nuovi concorsi per Dirigenti scolastici con le modalità innovative previste dall’articolo 17, comma 1, del decreto-legge n. 104 del 2013. Inoltre le modifiche al DL determineranno una quota riservata per i soggetti vincitori o idonei di concorsi annullati in sede giurisdizionale, per i soggetti che hanno un contenzioso pendente legato a precedenti bandi, nonché per i soggetti che attualmente svolgono le funzioni di Presidi incaricati. In questo modo si porrà una soluzione normativa ai delicati casi che si sono verificati nell’ultimo concorso per Dirigenti scolastici in diverse regioni tra le quali la Lombardia e la Toscana.

Infine è possibile prevedere che il nuovo concorso per Dirigenti scolastici, che probabilmente sarà bandito entro il 31 dicembre 2014, possa tenere conto, tra i titoli valutabili, dell’esperienza maturata nello svolgimento delle funzioni di Dirigente scolastico.