Firmato pochi minuti fa al Miur il nuovo contratto sulle utilizzazioni dopo che il  testo originario era stato oggetto di rilievi da parte della Funzione Pubblica e del MEF…


Le novità:
– gli Itp, per i quali sarebbe previsto dalla nuova normativa il passaggio ai ruoli ATA, qualora siano in possesso del titolo di studio di scuola secondaria di II grado continuano ad essere utilizzati come docenti ai sensi del comma 17 dell’art. 14 del decreto-legge 95/12;
– l’utilizzo sui posti di sostegno é previsto, oltre che in presenta del titolo di specializzazione, anche qualora gli interessati abbiano frequentato apposito corso di formazione, ancora da specifica da parte dell’Amministrazione;
– confermati i provvedimenti di “messa a disposizione” (art. 5, co. 9), sono sui quali la definizione dei criteri è, come nel passato, di competenza della contrattazione regionale;
– sulle utilizzazioni dei Dsga in esubero, il contratto odierno riprende il testo precedente, confermando le possibilità di utilizzo per il personale in esubero all’interno della provincia di titolarità.
Dal nuovo testo sono scomparsi gli artt. 4 e 15. 
Le OO.SS. e Miur, congiuntamente, hanno sottoscritto una dichiarazione a verbale in cui si riafferma la vigenza del CCNL del Comparto e si richiama l’Intesa del 10 maggio 2012 (siglata dal Ministro della F. P., da Cgil, Cisl, Uil, Confsal e Fgu) che tra l’altro prevede il pieno riconoscimento delle prerogative delle RSU.
Il contratto odierno è stato sottoscritto da Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals e Gilda. La Flc Cgil , ha soprasseduto alla sigla, dichiarandosi non soddisfatta appieno del contenuto della nota a verbale.
Il CCNI sarà diffuso nella mattinata di domani dal Miur che lo invierà alla Funzione Pubblica e alle Direzioni Regionali perché provvedano alle operazioni di loro competenza sulla base del nuovo testo.