Gli alunni aumentano ma gli organici dei docenti sono fermi al 2011/2012…(da ceripnews)


 

 

 

È questa la situazione che ieri si sono trovati davanti le OO.SS. Scuola riuniti al Miur per l’informativa sugli organici del personale docente per il prossimo anno scolastico.
L’Amministrazione ha riproposto alle OO.SS. la bozza della nota che ricalca la C.M. n° 25/2012 con minimi adattamenti.
Le OO.SS. Scuola, ovviamente non hanno gradito e nel corso dell’incontro hanno sottolineato che in presenza di una conferma anche per il prossimo anno del trend di crescita degli alunni, sia pur differenziato per gradi di scuola, il mantenimento del tetto agli organici rappresenta comunque una erosione del servizio offerto alle famiglie. Da qui la proposta di anticipazione in organico di diritto di quote dell’organico di fatto, e che siano comunque confermate in diritto le anticipazioni già autorizzate lo scorso anno.
In particolare la situazione si può sintetizzare come appresso:
–   per la
scuola dell’infanzia è necessario recuperare la riduzione di organico operata lo scorso anno;
–   per la
scuola primaria, con la riforma a regime, l’organico costituito tutto a 27 ore settimanali esige una rassegnazione delle economie che derivano dal passaggio dalle 30 alle 27 ore (circa 2.000 posti) al fine di consentire alle scuole di mantenere il tempo scuola previsto dai POF; lo stesso dicasi per per il tempo pieno, per il quale si devono prevedere due docenti per classe, e per le scuole che registreranno una crescita di alunni;
–   per l’insegnamento della
lingua inglese è stato chiesto che l’Amministrazione effettui un monitoraggio per verificare la regolarità nell’assegnazione delle ore di lingua ai docenti specializzati;
–   per la
scuola secondaria (nel secondo grado il prossimo anno la riforma sarà estesa alle classi quarte) è stato chiesto un accurato controllo sulla costituzione delle cattedre con più di 18 ore che si riflette pesantemente sulle già scarse disponibilità di posti per i supplenti;
–   per l’insegnamento dello
strumento musicale nella scuola media l’Amministrazione ha previsto una integrazione della nota al fine di precisare che per l’attivazione delle classi prime è necessaria la presenza di almeno 4 alunni per ciascuno strumento.
Le OO.SS. Scuola hanno fatto rilevare che il ricorso massiccio da parte degli UST a questo genere di intervento come sistema per rientrare nei limiti di organico fissati, si configura come un abuso, peraltro sempre più diffuso anche nella secondaria di primo grado, ove peraltro il superamento della cattedra di 18 ore non è previsto dalle disposizioni diramate.
Inoltre le OO.SS. hanno chiesto una particolare vigilanza sia nella trasformazione delle cattedre di lingua straniera sia nell’uso della quota di autonomia del 20% affinché non si determinino situazioni di soprannumero a regime nei casi in cui le scelte delle scuole causano la trasformazione di cattedre interne in cattedre orario esterne.
Infine per i corsi serali è stato chiesto che si tenga conto per la costituzione delle classi della serie storica dei partecipanti.

Il prossimo incontro è stato calendarizzato per il pomeriggio del 7 marzo p.v. .