Il taglio certo di 19.700 posti docenti, previsto dal piano programmatico di Tremonti, il prossimo anno scolastico porterà  alla riduzione a 32 ore settimanali di lezione per gli istituti tecnici, che dal prossimo anno andrà a regime in tutte le classi ed alla conferma dei parametri di costituzione delle classi fissate dal D.P.R. n. 81/2009…(da ceripnews)  www.ceripnews.it
Qualche dato essenziale:
– Le sezioni di scuola dell’infanzia dovranno essere costituite da un minimo di 18 ad massimo di 26 alunni, elevabili fino a 29, se non sarà possibile distribuire le iscrizioni in eccedenza presso altre scuole.
– Ogni classe di scuola primaria sarà costituita da non meno di 15 alunni fino ad un massimo di 26, elevabile fino a 27 qualora residuino resti; le pluriclassi, invece, da non meno di 8 e non più di 18 alunni; nelle scuole e nelle sezioni staccate funzionanti nei comuni montani, nelle piccole isole e nelle aree geografiche abitate da minoranze linguistiche potranno essere costituite classi, per ciascun anno di corso, con un numero di alunni inferiore al numero minimo previsto, ma comunque non inferiore a 10 alunni.
– Per la scuola secondaria di 1° grado, il limite minimo di alunni per ogni classe è di 18 e il massimo è di 27 alunni, elevabili fino a 28 qualora residuino eventuali resti; nelle scuole dove le iscrizioni alla prima classe non supereranno le 30 unità si procederà alla costituzione di un’unica classe. Le seconde e le terze classi saranno costituite con un numero pari a quello delle prime e seconde di provenienza a condizione che il numero medio di alunni per classe sia pari o superiore a 20 unità, in caso diverso si procederà alla ricomposizione delle classi, distribuendo gli alunni nelle classi parallele alla faccia della continuità didattica, pur di rispettare il regolamento.
– Nelle scuole secondarie di 2° grado le prime classi saranno costituite con non meno di 27 alunni per classe che però possono raggiungere le 30 unità. Le classi del primo anno di corso di sezioni staccate, scuole coordinate, sezioni di diverso indirizzo o specializzazione funzionanti con un solo corso dovranno essere costituite con un numero di alunni di norma non inferiore a 25. Sarà consentita però la costituzione di classi iniziali articolate in gruppi di diversi indirizzi di studio, purché le classi stesse siano formate da un numero di alunni complessivamente non inferiore a 27 e il gruppo di alunni di minore consistenza sia costituito da almeno 12 unità. Resta fermo il limite di 20 alunni per le classi iniziali delle scuole di ogni ordine e grado in presenza di un alunno portatore di handicap.
La Sicilia , come abbiamo più volte anticipato su Ceripnews paga un prezzo altissimo: – 2534 cattedre, segue la Lombardia con -2415 e la Campania con -2234. Il Lazio raggiunge quota -1989, la Puglia -1878, il Veneto -1398, il Piemonte -1179 e la Calabria -1093. Le restanti Regioni scendono al di sotto delle mille cattedre tagliate.