Prosegue con una inattesa sorpresa la fortunata stagione catanese della Camerata Polifonica Siciliana (diretta dagli infaticabili Aldo Mattina e Giovanni Ferrauto), una serie di sei concerti internazionali sulla scia della grande tradizione classica del Settecento-Ottocento, nella magica cornice della splendida Ortigia, nel cuore greco della Sicilia.

E l’inaugurazione, venerdì 13 luglio,  è stata proprio d’eccezione con l’esibizione di uno dei più grandi pianisti viventi, Bruno Canino che ha dilettato i numerosi spettatori convenuti nella corte dell’Arcivescovado con Mozart Delicious insieme alla affiatata Mediterranea Chamber Orchestra, con l’esecuzione del Divertimento KV 136 in Re maggiore, il Concerto per pianoforte e orchestra KV 414 in La maggiore e il Concerto per pianoforte e orchestra KV 415 in Do maggiore, dal repertorio del geniale musicista di Salisburgo.

Canino, forte della sua consumata perizia, ha conferito all’esecuzione una grazia particolare, rendendo i Concerti mozartiani brillanti e piacevoli all’udito, proprio come li avrebbe voluti il suo creatore. Splendido il dialogo l’orchestra, sapientemente diretta dal maestro Gaetano Adorno, ideatore della Rassegna, e lo strumento solista, in un discorso che spesso si è fatto genuino e frizzante, restituendo in pieno lo spirito delle composizioni mozartiane, dominate da una grande inventiva e da un misurato virtuosismo, che mai deve diventare lezioso.

Il tutto per un effetto piacevolmente brillante e ritmico, come di musica di puro intrattenimento, che ha veramente ricreato l’atmosfera settecentesca, in un’abile conciliazione tra convenzione e arditezza stilistica. Che è poi la cifra più genuina dell’ispirazione mozartiana, cui Ortigia classica ha tributato un grande omaggio con questo suo Concerto iniziale, conclusosi con due bis applauditissimi.

Non resta che attendere gli altri appuntamenti con grandi artisti di fama internazionale…

sul web www.ortigiaclassica.com)

Silvana La Porta