I sindacati faranno un ultimo tentativo per farla slittare di quarantott’ore nel corso della riunione al Miur del 28 agosto. Rimangono da chiarire anche altri aspetti. Ad iniziare dai costi dei corsi. Tutte le informazioni ad oggi disponibili per chi vuole presentare domanda d’accesso.(di Alessandro Giuliani da la Tecnica della Scuola)

 

Mancano ormai soli due giorni alla scadenza della presentazione della domanda di partecipazione ai Percorsi abilitanti speciali. Che rimane confermata per il 29 agosto. E ciò malgrado il ritardo di quarantott’ore con cui il Miur lo scorso 2 agosto ha dato il via alle operazioni di recepimento delle candidature attraverso la piattaforma telematica collegata al portale “Istanze On Line”.
Proprio a causa dello slittamento, sin da subito i sindacati, in particolare la Flc-Cgil, chiesero di posticipare la scadenza di inoltro delle domande al 31 agosto. Ma sinora dal Ministero non sono arrivate indicazioni in questo senso. L’ultima occasione buona per affrontare di nuovo la questione potrebbe essere quella dell’incontro fissato coi sindacati, la mattina del 28 agosto , proprio per parlare delle problematiche attinenti ai Pas. Considerando poi che non troppi giorni fa il numero delle domande presentate (circa 32mila) era decisamente inferiore alle aspettative (tra le 70mila e le 80mila domande).
Nel corso della riunione si parlerà anche di altri punti ancora da chiarire. Come la validità del servizio svolto in qualità di “educatore”, ai fini dell’accesso alla abilitazione per la scuola primaria (dove viene anche considerata abilitazione per educatori). La modalità di individuazione delle tipologie di servizi validi prestati nell’ambito della formazione professionale che organizza corsi finalizzati all’obbligo d’istruzione. La doppia possibilità, infine, di congelare i percorsi formativi già in atto (in particolare presso le Università) per accedere ai percorsi abilitanti e la valorizzazione dei crediti eventualmente già acquisiti attraverso percorsi formativi ordinari. Si parlerà, inevitabilmente, dei costi dei corsi. Anche se il Miur su questo aspetto sembra voler lasciare ampia autonomia agli atenei organizzatori.
Su questi aspetti e per offrire maggiore supporto nella compilazione delle domande on line, il Miur sembrava intenzionato a pubblicare un’ultima “batteria” di FAQ. Che però ad oggi non sono ancora pervenute.
Proprio per coloro che necessitano di maggiori informazioni sui Pas e sulla corretta compilazione della domanda d’acccesso ai corsi, “La Tecnica della Scuola” ha messo a disposizione dei propri lettori un unico articolo, dove sono state riassunte tutte le indicazioni disponibili su requisiti d’accesso, corretto e nuovo inoltro, come far valere l’a.s. 2012/13, inclusioni, esclusioni, compatibilità, incompatibilità, servizi, validità dei titoli, registrazione alla piattaforma ‘Istanze On Line’ e possibili ricorsi.