Pubblichiamo la lettera del Sen. Di Biagio al ministro Giannini.

Alla c.a. del Ministro Stefania Giannini
Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca

Roma, 05 giugno 2014

Gentile Ministro,

mi preme trasmetterTi queste righe al fine di condividere con Te alcune criticità sul versante dell’accesso all’insegnamento, emerse a seguito della recente pubblicazione, il 22 maggio u.s., del Decreto Ministeriale 353. relativo alle procedure per l’aggiornamento delle graduatorie d’istituto dei docenti.
In particolare il decreto, nel definire le nuove tabelle di valutazione dei titoli di inserimento nelle graduatorie, contiene evidenti sperequazioni tra le diverse tipologie di abilitati, alimentando una mortificante guerra tra poveri, la cui eco rimane nelle recenti manifestazioni del 23 maggio e del 3 giugno uu.ss. dei precari PAS, che già hanno annunciato ulteriori presidi per le prossime settimane.
Ad aggravare il disagio determinato da tali sperequazioni, si aggiunge l’ulteriore, grave, criticità determinata dal fatto che la scadenza per l’inoltro delle domande di aggiornamento, fissata per il 23 giugno p.v., negherà la spendibilità del titolo abilitante ai tanti docenti che attualmente frequentano i PAS.
Infatti, a causa dei molteplici ritardi che hanno condizionato l’avvio e l’organizzazione di questi percorsi, la maggior parte di essi arriverà a conclusione solo nel mese di luglio. Una circostanza a seguito della quale i corsisti PAS vedranno sfumare la possibilità di inserimento in II Fascia di istituto, trovandosi ipso facto a dover aspettare  per poter spendere la propria abilitazione.
Quest’ultima problematica, già motivo di segnalazione da parte mia nell’ambito di alcuni atto di sindacato ispettivo, è stata oggetto del recente confronto tra il Sottosegretario D’Onghia e i referenti di categoria, nel corso del quale è emersa la rinnovata disponibilità, da parte del dicastero che Tu egregiamente rappresenti, a farsi carico in maniera efficace delle diverse criticità di un comparto complesso come quello dell’universo scolastico.
Una possibile via di soluzione della criticità in oggetto potrebbe facilmente essere rappresentata dall’attivazione, presso le sedi competenti,  di opportune rettifiche o integrazioni della normativa emanata, finalizzate, da un lato, a posticipare la sopraccitata data di scadenza delle procedure di aggiornamento; dall’altro, a consentire la sottoposizione delle domande con riserva a tutti coloro che risultino attualmente iscritti ai Percorsi abilitanti speciali e che conseguirebbero di fatto il titolo in un periodo successivo a tale scadenza, consentendo altresì di sciogliere la riserva appena conseguita l’abilitazione.
Proprio a fronte della disponibilità evidenziata, auspico che queste  mie valutazioni possano trovare accoglienza e condivisione, al fine di evitare l’ulteriore mortificazione di una categoria di precari già costretta a pagare ritardi e disfunzioni di un sistema che ha bisogno di essere profondamente rivisto e rinnovato.
Grato per l’attenzione che vorrai riservare alla presente, Ti porgo i miei migliori saluti, rimanendo a disposizione per qualsiasi eventuale evidenza.
Cordialmente,

Sen. Aldo Di Biagio