Per il sostegno aumenti di fatto di Carlo Forte (da ItaliaOggi)

L’incremento del numero degli insegnanti di sostegno avverrà in organico di fatto. Se ce ne sarà bisogno. Nel frattempo la riduzione dei posti continuerà come previsto. E quindi dal 1° settembre il numero dei docenti che assistono gli alunni handicappati dovrà essere inferiore del 30% rispetto al numero degli insegnanti di sostegno che lavorava al 1° settembre 2006.
Lo prevede la circolare sugli organici emanata da viale Trastevere il 13 aprile scorso. La conferma dei tagli è stata motivata dal fatto che la Corte costituzionale ha dichiarato incostituzionali le disposizioni che fissavano un numero massimo per i docenti di sostegno e il divieto di assumere altri docenti in deroga a questo numero massimo. Ma nulla ha detto sulle disposizioni che prevedono il taglio del 30% dell’organico di sostegno. E quindi la riduzione ci sarà. Salvo assumere docenti in più in organico di fatto, se proprio sarà necessario. In ogni caso, le classi delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le sezioni di scuola dell’infanzia, che accoglieranno alunni con disabilità, saranno costituite secondo i criteri e i parametri di cui all’art. 5 del regolamento sul dimensionamento. Ovvero con non più di 20 alunni, purché sia esplicitata e motivata la necessità di tale consistenza numerica, in rapporto alle esigenze formative degli alunni disabili, e purché il progetto articolato di integrazione definisca espressamente le strategie e le metodologie adottate dai docenti della classe, dall’insegnante di sostegno, o da altro personale operante nella scuola. In ogni caso, l’istituzione di classi con 20 alunni non potrà comportare l’aumento del numero delle classi complessivamente attivate a livello provinciale. E quindi gli alunni in meno dovranno comunque essere distribuiti in altre classi.

Note: ItaliaOggi Azienda Scuola 20/04/2010