Ancora per il 2014/15 non si immette in ruolo, malgrado i moniti europei, sull’intero numero dei posti vacanti, ma ancora su aliquote ( %), insomma le immissioni in ruolo dei docenti sono ancora una volta nettamente inferiori ai posti vacanti; e questo grazie proprio all’inerzia sindacale e alla cattiva volontà politica del partito di maggioranza relativa…

Nel decreto della Carrozza ( PD) dello scorso anno non si è voluto risolvere il problema, stabilendo una volta per tutte e per legge che le immissioni in ruolo si effettuano su tutti i posti vacanti dopo i trasferimenti, non uno in meno. Altra occasione perduta, noi lo avevamo segnalato per tempo, è stato il decreto legge, in fase di conversione in legge, sulla P.A. della Madia , dove tale norma poteva essere inserita per le immissioni in ruolo sulla scuola, che tra l’altro, visto che viene procrastinata la progressione di carriera, con un accordo contrattuale che firmeranno CISL UIL SNALS e FGU e non la FLC CGIL come da copione e sempre grazie alla Carrozza e al suo decreto, non costerebbero un euro in più dei contratti a tempo determinato. Classico il copione recitato ogni anno inutilmente dai sindacati che gridano teatralmente al lupo al lupo, quando i lupi già hanno sbranato montoni, pecore ed agnelli, ma allorquando essi potrebbero esercitare pressioni sulla politica, essi si mettono a rimirar le stelle! Alti lamenti, tanto alti quanto inutili ex post, quando ex ante si è scelta colpevolmente l’inerzia e la pratica della distrazione, per usare un eufemismo!

Libero Tassella