E’ davvero molto triste e preoccupante constatare che (molte volte) i permessi per motivi personali o familiari non vengono concessi dai Dirigenti Scolastici…(da Professione insegnante)

Giova quindi ricordare ai DS che i permessi retribuiti sono sanciti dal contratto di lavoro e rappresentano un diritto e non l´oggetto di una concessione, e che il Dirigente Scolastico ha solo il mero compito di accertarsi che la richiesta del dipendente è consona con quanto stabilito dal CCNL e non può entrare nel merito di quanto dichiarato con l’autocertificazione.
Inoltre mi preme (ri)fare chiarezza al riguardo (rif. normativi, art. 19 comma 7, art 15 comma 2, e art.13 comma 9) e informarvi che un’altra sentenza (25 di ottobre 2013) condanna un dirigente scolastico agrigentino che chiedeva documenti al docente in seguito alla richiesta di permessi per motivi personali o familiari.

1) Docenti precari
Il personale a tempo determinato ha 6 giorni di ferie da usufruire durante l’anno, e 6 giorni di permessi (non retribuiti) per motivi personali o familiari. Tot. 12 giorni.
a) Per i 6 giorni di ferie non ci deve essere aggravio di spesa per l’Amministrazione; per tali giorni, quindi, bisogna che il docente si trovi un sostituto. I giorni in questione possono essere negati per esigenze di servizio. La non concessione deve comunque essere motivata per iscritto dal DS.
b) per i 6 giorni di permesso per motivi personali o familiari (non retribuiti) non ci può essere rifiuto da parte del dirigente. I giorni in questione, a differenza delle ferie devono essere attribuiti (ripeto non retribuiti) dietro richiesta del docente, anche mediante autocertificazione.

2) Docenti di ruolo
Il personale a tempo indeterminato ha 6 giorni di ferie da usufruire durante l’anno, e 3 giorni di permessi (retribuiti) per motivi personali o familiari. Tot. 9 giorni.
a) per i 6 giorni di ferie non ci deve essere aggravio di spesa per l’Amministrazione. Per tali giorni, quindi, bisogna che il docente si trovi un sostituto. Inoltre i giorni in questione possono essere negati per esigenze di servizio. La non concessione deve comunque essere motivata per iscritto dal DS.
b) per i 3 giorni invece di permesso per motivi personali o familiari, non ci può essere rifiuto da parte del dirigente. I giorni in questione sono infatti attribuiti dietro richiesta del docente, anche mediante autocertificazione, e tali permessi, a differenza delle ferie, devono essere attribuiti, retribuiti, e non ci può essere nessun tipo di diniego da parte del dirigente.