Il gruppo spontaneo di facebook “NO CONGELAMENTO – SI TRASFERIMENTI – NO TAGLI”  ci invia una risposta all’on.Pittoni…




Il documento:

Pittoni e i docenti del sud…………..ora basta !!!!!!!!!!!

“Lo stop allo slittamento dell’aggiornamento delle graduatorie dei docenti, stralciato dal Milleproroghe, mette sulla strada migliaia di insegnanti – tanti del sud trasferiti al nord – che nel 2007 hanno fatto una scelta di vita con le loro famiglie, dopo che l’allora ministro Giuseppe Fioroni, del Pd, aveva chiuso le liste in vista della riforma del reclutamento”. Lo afferma il senatore Mario Pittoni, capogruppo della Lega Nord in commissione Istruzione del Senato, che spiega: ”i punteggi abnormi (questione tutta da approfondire) accumulati in alcune zone, causerà lo scavalcamento di molti iscritti nelle liste dei precari del centro-nord. La soluzione – ha ricordato infine Pittoni – è nella riforma del reclutamento, sulla base del meccanismo che abbiamo presentato al ministro e che ha già la disponibilita’ dei sindacati, Cgil esclusa”.

http://www.orizzontescuola.it/node/13951

Noi rispondiamo  

Carissimo Pittoni, volevamo precisare che a mettere “sulla strada” migliaia di insegnanti non è stato di certo lo stralcio del suo emendamento, bensì l’intera compagine dello schieramento politico, a cui lei appartiene, nel momento in cui ha definito le linee guida per distruggere la scuola pubblica statale  sottraendo ad essa 8 miliardi di euro in tre anni e definendo il famoso piano programmatico dei tagli  (le ricordo 87.400 docenti in tre anni) per la cui attuazione avete ben pensato di riformare il sistema scolastico  a partire dalla scuola primaria, introducendo la figura del maestro unico, l’eliminazione dell’insegnante specialista di lingua inglese, accorpando le cattedre, accorpando istituti scolastici e in alcuni casi chiudendoli del tutto, aumentando il numero di alunni per classi, bloccando il turn over.

Naturalmente lei ben si guarda dal ricordare tutto cio’ ai docenti e ai cittadini tutti, preferendo invece, attuare una politica di divisione tra i docenti del nord e quelli del sud, mettendo in campo una campagna denigratoria e razzista tesa a definire questi ultimi imbroglioni e ignoranti e che si perpetua ormai da tre anni.

Non le viene in mente che i punteggi abnormi sono frutto di decine di anni di insegnamento? Dobbiamo calcolare noi per voi i punteggi? Le ricordo che 10 anni di servizio sono pari a 120 punti  a cui si aggiungono il voto di abilitazione (conseguita mediante concorso o con i corsi laurea SSIS o SFP) e i titoli, un massimo di tre o quattro, fino a raggiungere un totale di 10 punti.

Tutti i docenti precari hanno fatto una scelta ben precisa, abilitarsi per poi insegnare e sono decine di anni che migliaia di docenti  precari lavorano nelle scuole statali con contratti a termine e al momento già 50 mila sono fuori dai giochi e sono soprattutto docenti del sud, molti dei quali  hanno votato questo governo e che probabilmente ben si guarderanno dal votarlo di nuovo.

Vuole che i docenti del sud stiano nelle loro città? Bene lo vogliamo anche noi e allora dica al suo governo di RITIRARE I TAGLI perché anche i docenti del sud alla pari di quelli del nord hanno pieno diritto a continuare il lavoro che hanno scelto di svolgere!

FIRMATO

il gruppo spontaneo di facebook “NO CONGELAMENTO – SI TRASFERIMENTI – NO TAGLI”