alt

L’Istruzione corre ai ripari, commissioni salve di Antimo Di Geronimo (da ItaliaOggi)

Esami di stato, proroghe solo per i supplenti in servizio fino al 30 giugno. Se invece il contratto è scaduto al termine delle lezioni la proroga non spetta, ma, se l’interessato è nominato commissario interno, il dirigente deve stipulare con il docente un nuovo contratto per le stesse ore di lezione del contratto già scaduto.

Quest’ultimo accordo, però, deve coprire solo i giorni strettamente necessari. Anche quest’anno dunque, il ministero dell’istruzione è corso ai ripari per evitare di avere commissioni scoperte e ha confermato le disposizioni emanate gli anni scorsi. La conferma è giunta con la nota 5986 del 17 giugno, che fa espresso riferimento alle note 8556 del 10 giugno 2009 e 9038 del 17 giugno 2009, entrambe relative ai contratti aggiuntivi da stipulare con i supplenti impegnati negli esami di stato (si veda ItaliaOggi di martedì scorso). In particolare la nota 8566/2009 ricorda ai dirigenti scolastici che l’articolo 37 del vigente contratto di lavoro prevede che, se il titolare che sia stato assente per almeno 150 giorni di fila rientra in servizio dopo il 30 aprile, il supplente rimane comunque in servizio per gli scrutini. E se si tratta di classi terminali, bastano 90 giorni di assenza per far scattare il diritto al mantenimento in servizio del supplente sia per gli scrutini che per gli esami. Il titolare invece rimane a disposizione della scuola. Secondo l’interpretazione dell’amministrazione, la clausola negoziale vale solo per le operazioni che si tengono nel mese di giugno. Mentre per gli esami di stato della secondaria di II grado vale la disciplina contenuta nella nota 14187 dell’11 luglio 2007. E quindi, se si tratta di docenti già titolari di contratto di supplenza temporanea fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) il contratto deve essere prorogato «fino al giorno conclusivo della rispettiva sessione di esami». Invece, per i titolari di contratti di supplenza fino al termine delle lezioni (dunque già scaduti) è prevista la riassunzione solo per la durata degli esami e il contratto dovrà avere per oggetto lo stesso numero di ore di lezione settimanali del precedente.

Note: ItaliaOggi Azienda Scuola 22/06/2010