Professore di scuola media arrestato per violenza sessuale a Milano

Un professore di scuola media è stato arrestato a Milano. Pesantissima l’accusa: violenza sessuale ai danni di alunne di età inferiore ai 14 anni.

L’uomo, 61enne, insegna arte in una scuola media del centro. E’ sposato e ha un figlio. L’indagine, coordinata dal pm Gianluca Prisco, è partita da una lettera scritta da una delle vittime nell’ambito di un laboratorio teatrale, indirizzata ipoteticamente proprio all’autore del gesto. “Non ce la faccio più, sono disgustata”, si leggeva tra l’altro. Gli insegnanti del laboratorio (esterni alla scuola) hanno consegnato lo scritto alla preside che l’ha girata alla direttrice del settore scuole paritarie del comune di Milano. La dirigente ha immediatamente avvisato il nucleo tutela donne e minori della polizia locale, il 24 aprile 2014.

L’insegnante avrebbe abusato delle ragazze (di 12-13 anni) palpeggiandole ripetutamente nelle zone intime in prossimità della cattedra e della lavagna. Le vittime accertate sono cinque, dal 2011 al 2014. Alcune di esse hanno avuto bisogno del sostegno psicologico dopo avere subìto le attenzioni dell’insegnante.

La preside, l’ex preside e due docenti sono indagati per omessa denuncia: avevano l’obbligo giuridico di denunciare e non lo avevano fatto. Il settore scuole paritarie intanto sta pensando a corsi di formazione per i docenti, in modo da prevenire – per il futuro – reati del genere.

Durante le indagini sono state fatte audizioni protette con le minori. Dalla prima vittima (quella che aveva scritto la lettera) si è arrivati alle altre grazie ad intercettazioni. A una docente della scuola, in particolare, si contesta il mancato obbligo di impedire il reato: è stato appurato che sapeva tutto, in quanto alcune alunne ne avevano parlato con lei, ma aveva minimizzato senza mai denunciare.