Profumo, concorsi per insegnanti al via dopo l’analisi dei posti vacanti “Bisogna consentire l’accesso ai ruoli dei docenti più giovani”…(da Lastampa)


La Stampa, 16.2.2012

ROMA
«Una volta accertata la consistenza delle disponibilità, è mia ferma intenzione procedere immediatamente all’indizione dei concorsi sui posti vacanti e disponibili, tenendo conto delle legittime aspettative dei giovani che usciranno dai corsi di tirocinio formativo attivo (TFA), in fase di attivazione». Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, intervenendo al question time di oggi alla Camera.

Profumo ha spiegato che «si valuterà anche l’opportunità di introdurre elementi di semplificazione della procedura concorsuale» e ha ricordato che «sul reclutamento del personale docente della scuola è in corso, su mia precisa indicazione, un approfondito esame da parte dell’amministrazione, anche al fine di individuare modalità appropriate per consentire l’accesso ai ruoli dei docenti più giovani».

Tre gli elementi di novità che, ha osservato il ministro, devono essere considerati perché influiscono sulla disponibilità dei posti da mettere a concorso: «le procedure sulla mobilità interprovinciale del personale inserito nelle graduatorie a esaurimento, personale che anche alla luce di quanto deciso dalla Corte costituzionale può transitare dalla graduatoria di una provincia a quella di un’altra, modificando l’entità numerica delle graduatorie stesse; il completamento, da parte delle regioni, dei piani di dimensionamento della rete scolastica che, nel caso di chiusura o accorpamento di scuole o plessi, possono comportare variazioni negli organici; le nuove norme sui pensionamenti che, prorogando ulteriormente la permanenza in servizio del personale di ruolo prossimo al termine della carriera, limitano di fatto le disponibilità di posti da destinare alle immissioni in ruolo. Una volta accertata la consistenza delle disponibilità – ha concluso – è mia ferma intenzione procedere immediatamente all’indizione dei concorsi sui posti vacanti e disponibili, tenendo conto delle legittime aspettative dei giovani che usciranno dai corsi di tirocinio formativo attivo, in fase di attivazione. Si valuterà, altresì, l’opportunità di introdurre elementi di semplificazione della procedura concorsuale».