Prove orali concorso scuola: tutte le indicazioni Riassumiamo in un unico compendio tutte le ultime istruzioni fornite dal Miur in merito allo svolgimento delle prove orali del concorso a posti e cattedre per il personale docente…(da Notiziedellascuola)

 

Svolgimento della prova orale

La prova orale ha per oggetto le discipline di insegnamento e si svolge distintamente per ciascun posto o classe di concorso. A tal proposito il Miur precisa che ciò vale anche per gli ambiti disciplinari, a meno che il superamento della prova relativa a una classe di concorso non sia condizione necessaria per essere ammessi a sostenere l’orale di altra classe di concorso ricompresa negli stessi ambiti (ad es.: prova di italiano, storia, geografia ed educazione civica per gli ambiti 4 e 9). Fuori da quest’ultima ipotesi, i candidati devono sostenere separatamente le prove orali previste per ciascuna classe di concorso dell’ambito (ad es., per l’ambito 7, la prova orale comune di filosofia deve essere sostenuta sia per l’A036 che per l’A037).

La prova orale consiste in:

  • una lezione simulata, della durata di 30 minuti, su una traccia estratta dal candidato 24 ore prima della data programmata per la sua prova orale. A tal fine la commissione predispone un numero di tracce pari a tre volte il numero dei candidati. Le tracce estratte sono escluse dai successivi sorteggi; considerati i tempi ristretti sarà possibile che la suddetta estrazione avvenga nella giornata di domenica per consentire lo svolgimento degli esami anche di lunedì. Per tale prova i 30 minuti previsti hanno il significato di un vincolo temporale intrinseco alla modalità di svolgimento della lezione simulata: non sono dunque né un tempo massimo, né un tempo minimo ma un tempo da rispettare. Ciò vuol dire che le commissioni dovranno valutare anche la capacità del candidato di riuscire a regolare i tempi della sua presentazione. Realisticamente le commissioni potrebbero decidere che venga considerato rispettato il vincolo temporale quando il candidato svolge e completa la lezione simulata in un tempo compreso tra 25 e 35 minuti;

  • un colloquio immediatamente successivo, della durata massima di 30 minuti, nel corso del quale sono approfonditi i contenuti, le scelte didattiche e metodologiche della lezione di cui alla lettera a); l’impostazione e la conduzione del colloquio è rimesso alle scelte e alla discrezionalità della commissione. La finalità del colloquio è comunque quella di analizzare ed approfondire i contenuti e le scelte metodologiche relativi alla lezione simulata. Si potrà trattare di approfondimenti di carattere disciplinare che consentano di mettere in risalto l’ampiezza e la profondità delle conoscenze del candidato, oppure di sollecitare il candidato a giustificare e ad arricchire le scelte didattiche illustrate, facendo anche riferimento alle modalità di documentazione e di verifica.

Inoltre:

  • la prova orale, distinta per ciascun posto o classe di concorso ed unica per ciascuno degli ambiti disciplinari 1, 2, 4 e 5, ha per oggetto le discipline di insegnamento e valuta la padronanza delle medesime e la capacità di trasmissione da parte del candidato, la capacità di progettazione didattica, anche con riferimento alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) e agli studenti con bisogni educativi speciali;

  • la prova orale valuta altresì la capacità di conversazione nella lingua straniera prescelta dal candidato, ove detta competenza non sia già richiesta per l’insegnamento cui si concorre;

  • per la scuola primaria è richiesta la conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. Tale accertamento assorbe quello relativo alla capacità di conversazione nella lingua straniera prescelta dal candidato, richiesto per tutte le altre procedure concorsuali;

  • per l’ambito disciplinare n. 5 (inglese e francese) la prova orale si svolge nella lingua straniera;

  • in merito alle prove orali dell’ambito 9, i candidati delle classi di concorso A051 e A052 dovranno obbligatoriamente superare la prova orale di Italiano, storia e geografia, prima di sostenere quelle di Latino e/o di Greco, anche nel caso in cui , nella domanda di partecipazione al concorso, non abbiano richiesto le classi di concorso comprese nell’ambito 4;

  • per quanto attiene gli ambiti c.d. “a cascata”, se il candidato ha scelto di partecipare solo per la classe di concorso più ampia (ad es. Ambito 8 – Classe di concorso A049 – Matematica e Fisica), il mancato superamento di una delle prove scritte previste (nell’esempio fatto, Fisica) non consente l’accesso alla prova orale di altra classe di concorso presente nell’ambito (nell’esempio fatto, cl. A047 – Matematica), se quest’ultima non sia stata specificamente richiesta dal candidato all’atto della presentazione dell’istanza di partecipazione al concorso (cfr. articolo 3, del citato decreto direttoriale di indizione);

  • la prova orale si svolgerà nell’ordine stabilito dalla commissione esaminatrice. Nelle avvertenze generali, a proposito della prova orale, si parla di “discipline di insegnamento” e non di “programmi d’esame”. Ciò vuol dire che l’intera prova orale, lezione simulata e colloquio successivo, verte sugli argomenti previsti per i diversi gradi di istruzione e per le diverse discipline di insegnamento come risultano, a seconda dei casi, dalle “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione” (D.M. 254/2012), dalle “Indicazioni nazionali per il sistema dei licei” (D.M. 211/2010) e dalle “Linee guida per gli istituti tecnici e professionali” (Direttive n. 57 e 65 del 2010).

Conversazione in lingua straniera

L’articolo 10, comma 2 del Bando prevede che la prova orale deve valutare “la capacità di conversazione nella lingua straniera prescelta dal candidato”. Nel caso in cui per lo stesso ambito debbano essere sostenute più prove orali (ad es: ambiti 8 e 9), l’esame di lingua straniera potrà essere sostenuto solo una volta e nel corso della prima prova per l’Ambito 9, in quanto comune e propedeutica.

Conoscenza tecnologie informatiche

L’accertamento delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) potrà essere certificato sia implicitamente, nel caso in cui il candidato, nella presentazione della lezione simulata, dimostri di sapersi servire in modo appropriato di tali tecnologie, sia esplicitamente con richieste mirate a verificare il possesso di tali competenze sollecitando il candidato ad utilizzare concretamente il computer per acquisire informazioni o per sviluppare materiali didattici particolarmente efficaci.

Raffaele Manzon