Quando si invecchia? Forse quando non si hanno più nè rimpianti, nè parole, nè lacrime…dolce venerdì by Silvana La Porta

 

 

 

NON HO RIMPIANTI, NE’ PAROLE, NE’ LACRIME

Non ho rimpianti, né parole, né lacrime.

Tutto passerà, come la nebbia dai rami bianchi del melo.

Appassito in una decadenza dorata

mai più io sarò giovane.

Anche il mio cuore toccato dal gelo

ha smesso di battere come una volta.

E questo paese di betulle, di indiana,

più non mi attira, cammina a piedi scalzi.

Spirito vagabondo, di raro ormai

cerchi il fuoco delle mie labbra.

Dove siete, freschezza degli anni passati,

ardore degli occhi, piena impetuosa dei sensi!

Adesso, quasi, non ho desideri. Eppure vita,

che ho fatto io se non sognarti di continuo?

Era come se a primavera, in un mattino sonoro,

me ne andassi in giro sopra un cavallo rosa.

Tutti in questo mondo sono votati alla fine.

Dolcemente intristisce il rame degli aceri…

Ma chiamiamoci dunque felici, benedetti per sempre,

d’essere nati per fiorire e morire.

(Sergej A. Esenin – 1922)