Il leader pd contro l’aumento a 24 ore dell’orario di lavoro…dicebant…

 

IL COMUNICATO DI BERSANI – Il motivo del contendere è la proposta del governo, contenuta della legge di Stabilità, di estendere l’orario di didattica frontale dei docenti da 18 a 24 ore, senza un euro di aumento di stipendio, ma con un incremento delle ferie estive. In pratica quindici giorni in più alla fine di luglio, quando le scuole sono praticamente chiuse. «Sono norme al di fuori di ogni contesto di riflessione sull’organizzazione scolastica – argomenta il leader pd – che finirebbero semplicemente per dare un colpo ulteriore alla qualità dell’offerta formativa. Voglio credere che ciò sarà ben compreso dal governo». Tuttavia l’obiettivo del ministro è quello di ottimizzare l’attività scolastica ottenendo cospicui risparmi in termini di spesa. Si parla di oltre 700 milioni in tre anni, ottenuti soprattutto con una notevole riduzione del ricorso ai contratti a termine per i precari (i sindacati parlano di un taglio di 30 mila unità). «Nel rispetto dei saldi – spiega Bersani – chiediamo al governo di rendersi disponibile a modifiche significative. Noi metteremo attenzione alla questione fiscale cercando una soluzione più equa e più adatta a incoraggiare la domanda interna».