Ioannis (RSU e RLS del L.S. Tassoni di Modena) ha vinto un ricorso contro la decisione dell’Amministrazione scolastica della sua scuola…
Cari colleghi,
la nostra Amministrazione scolastica “super partes” (sempre più partes che super) continua a sbagliare incurante delle emozioni e del benessere altrui.
Dopo aver visto la circ. del 4 giugno 2014 (con ulteriore punteggio aggiuntivo assegnato a una collega) con oggetto “Graduatorie interne d’Istituto definitive”, mi sono chiesto: ma quante graduatorie definitive ci sono in questa scuola? ….. visto che la “prima” definitiva (quella che illegalmente accettava la richiesta e sanciva l’attribuzione di 6 punti per ricongiungimento familiare a una collega, oltre il termine tassativamente fissato per la presentazione dei documenti) era stata pubblicata in data 15 maggio 2014 con circ. n. 352?
Non è che dopo 2 provvisorie e 2 definitive dovevamo pure aspettarci “la definitiva delle definitive”?
Secondo l’art. 12 comma 1 del CNII 2013-2014, citato sempre nella circ. N. 352 del 15 maggio, dopo l’uscita di queste graduatorie non è consentita nessuna integrazione o modifica. E’ consentita solo la presentazione, da parte del personale interessato, di motivato reclamo, entro 10 giorni dalla pubblicazione o notifica dell’atto, rivolto all’organo che lo ha emanato.
Quindi è sbagliatissimo continuare a scrivere, nella stessa circolare e “proprio” sotto l’art. 12, che “le modifiche e/o integrazioni, relative al punto II “esigenze di famiglia” devono essere comunicate tempestivamente (un’altra volta!) all’ufficio personale.
E’ moralmente ed eticamente inaccettabile far uscire per la seconda volta le graduatorie (che dovevano essere già definitive) e inoltre modificate, perchè è una prassi che diventa un atto improprio oltre che illegale.
E’ pericoloso commettere un secondo errore per coprire il primo.
E’ scandalosa l’evidente disparità di trattamento (da parte dei super partes) nei confronti di un insegnante piuttosto che verso un altro. Non si può accettare che l’amministrazione, per superare un errore fatto da uno consenta a costui di riparare, permettendogli di produrre documenti oltre un termine fissato tassativamente per tutti gli altri colleghi, mentre ad un altro, per un ipotetico errore (in realtà anche questo commesso dall’amministrazione) viene recapitata una lettera protocollata, contenente accuse di aver prodotto dichiarazioni mendaci e contenente minacce di “provvedimenti seri” che equivalgono a denuncia penale.
Mi sono opposto a tale decisione in nome della legalità e la trasparenza, ho presentato ricorso e l’ho vinto il giorno 12 di giugno c.a..

Ioannis (RSU e RLS del L.S. Tassoni di Modena)
P.S: Come avete ben capito per l’anno prossimo (contro la decisione e la volontà della nostra Amministrazione) non sarò perdente posto, ma neanche il fortunato vincitore di una cattedra con completamento esterno. Ravvedetevi e pretendete i vostri diritti, ma tenendo sempre presente i diritti degli altri. Non calpestateli, perchè domani potrebbe toccare a voi.