Quanti saranno i contratti a t.i. in agosto, per l’a.s. 2012/2013 ?…(da anief) Il citato decreto interministeriale dà attuazione a quanto disposto con l’art. 9, comma 17 D.L. 13 maggio 2011, n. 70, convertito dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, definendo le assunzioni con contratto a tempo indeterminato, da fare entro il 31 agosto sulla base dei posti vacanti e disponibili in ciascun anno scolastico, delle cessazioni dal servizio, degli effetti del processo di riforma previsto dall’art.64 della L. 6 agosto 2008, n. 133, e delle disponibilità che residuano a conclusione delle operazioni di mobilità. Nel triennio di vigenza del citato D.I., ogni anno i ministeri interessati procedono alla rimodulazione dei contingenti del personale docente, educativo e ATA da nominare. Lo scorso agosto si programmò, per l’anno scolastico 2011/2012, sulla base dei posti vacanti e disponibili detratti quelli relativi al personale in esubero, l’assunzione di 30.300 unità di personale docente ed educativo (di cui 10.000 con retrodatazione giuridica all’a.s. 2010/2011), e di 36.000 unità di personale Ata. Numeri del genere sono impensabili per il prossimo a.s., visto e considerato che le intenzioni ministeriali sull’organico “funzionale all’autonomia” sono state gelate dalla Ragioneria Generale dello Stato. Il D.I. del 3 agosto 2011 prevede ora, per ciascuno degli anni scolastici 2012/2013 e 2013/2014, la disponibilità massima – calcolati i pensionamenti e l’entrata a regime della “riforma Gelmini” – di 22.000 posti di personale docente ed educativo, e di 7.000 posti di personale Ata (1300 di questi sarebbero riservati per il transito di ruolo del personale non più inidoneo all’insegnamento). In sostanza, con il prossimo settembre, le nomine saranno la metà rispetto al numero di quelle effettuate nel predicente a.s. Si procederà alle nomine attingendo alle graduatorie consuete, e sarà così anche nell’agosto 2013. Successivamente entreranno in lizza anche i vincitori del concorso a cattedre il cui bando è imminente (c’è la copertura economica e il via libera della Corte dei Conti). Il concorso sarà bandito soltanto per abilitati e soltanto per graduatorie in via di esaurimento; il ministro ha infatti dichiarato: “le selezioni riguarderanno regioni del Nord Italia dove c’è la maggiore carenza di docenti titolari di cattedra”. La prova preselettiva di questo concorso dovrebbe tenersi già in questo autunno, e con ogni probabilità ai vincitori del concorso verrà assegnata la cattedra nell’agosto 2014, per un numero di posti ancora incerto. Infatti, il ministro ha detto in Parlamento che sono in palio 7400 cattedre; in una intervista a La tecnica della scuola (n.21 del 20 giugno) invece, aveva parlato di 12mila vincitori: “Il numero sarà comunque ripartito: all’infanzia andranno meno di 2mila posti, alla primaria tra i 2mila e i 3mila. Alla scuola secondaria, tra primo e secondo grado, l’altra fetta di contingente che porterà il numero complessivo di vincitori a quasi 12mila”. Ad ogni modo, quante cattedre toccheranno ai vincitori di concorso, altrettante ne saranno assegnate scorrendo le graduatorie ad esaurimento; in quale agosto ? 2004 o 2005 ?. Si tratterà comunque dell’ultimo concorso a cattedra da effettuarsi con le modalità tradizionali. In attuazione del principio (stabilito con il comma 416 dell’unico articolo della legge finanziaria 2008, legge n.244/2007) secondo cui i concorsi vanno effettuati ogni due anni, e soltanto per candidati abilitati, il ministro ha dichiarato che nel 2014 si terranno le prove preselettive di un altro concorso a cattedre; l’iter concorsuale dovrebbe espletarsi durante tutto il 2015, e in forme innovative. Si ipotizza che non vi saranno graduatorie suppletive, né graduatorie residue rispetto a quella dei vincitori da assegnare alle cattedre messe a concorso; tra le prove concorsuali potrebbe esserci la lezione simulata. La graduatoria dei vincitori dovrebbero essere utilizzate, se abbiamo capito, per le nomine sul 50% dei posti disponibili nell’agosto 2016.


La norma di riferimento è il D.I. del 3 agosto 2011 (“Programmazione triennale di assunzioni a t.i. di personale docente, educativo ed ATA, per il triennio 2011-2013”) emanato da MIUR, MEF e Dipartimento per le riforme e le innovazioni nella P.A.