Lo abbiamo scritto più volte nel corso dell’anno 2013 e adesso una conferma autorevole viene da Carlo Forte su ItaliaOggi di ieri /7 gennaio 2014) con un articolo fortemente argomentato e dal titolo eloquentissimo: “Registro on line, attenti all’uso”…(da ceripnews)

 

 


Forte nel suo lungo articolo mette in guardia docenti e dirigenti sul principio di annullabilità di voti e scrutini in assenza del decreto MIUR che fino alla data odierna non vede la luce nonostante il lungo tempo intercorso dall’emanazione del decreto n. 95/2012 che prevedeva entro 60 giorni dall’entrata in vigore un Piano per la dematerializzazione delle procedure amministrative.
Non basta, scrive Carlo Forte, che l’Amministrazione si sia fatta sentire con una nota di carattere meramente interlocutorio emessa il 3 ottobre 2012, oltre tutto perché ai fini della validità di qualsiasi documento amministrativo in formato informatico, è necessario che esso venga sottoscritto dal pubblico ufficiale con firma digitale, con tutte le procedure correlate e connesse.
L’assenza delle procedure e la violazione delle stesse, sulla firma elettronica avanzata, di fatto, rendono nulli gli atti del docente, in veste di pubblico ufficiale (in merito, nell’articolo, vengono richiamate parecchie sentenze), che in nome dell’arte di arrangiarsi (“adozione di iniziative fai-da-te”) “potrebbe compromettere la legittimità di tutti i procedimenti amministrativi collegati alla documentazione dei processi didattico-apprenditivi, ad esito dei quali vengono formati gli atti relativi alla valutazione degli alunni”.
Né pare accettabile, continua ancora Carlo Forte nel suo articolo, il diffuso uso imposto ai docenti di ricopiare i voti contenuti nei registri cartacei in appositi spazi web, utilizzando uno o più pc della scuola oppure direttamente dal pc di casa, poiché se da un lato il supporto cartaceo legittima l’atto, dall’altro s’impone un onere extracontrattuale non disciplinato che determina “una deroga peggiorativa delle condizioni di lavoro contrattualmente previste di per sé illegittima e, dunque, potenzialmente foriera di ulteriore contenzioso.

 

Registro on line, attenti all’uso da ItaliaOggi