In attesa di dare una risposta convincente a questa domanda notiamo che nei giorni scorsi si è raggiunta probabilmente una vetta nell’escalation dei ricorsi con la diffusione di un comunicato stampa dell’Anief con il quale questa  organizzazione, certamente la più specializzata in questo tipo di azioni,  chiama in causa il DM 353/2014 di aggiornamento delle graduatorie d’istituto e le relative tabelle di valutazione dei titoli…

La martellante campagna mediatica sviluppata da alcuni sindacati sul fronte dei ricorsi dimostra, se ve ne fosse ancora bisogno, quanto inadeguata sia l’azione amministrativa svolta in questi anni dal Miur tramite i suoi strumenti classici – decreti, ordinanze, regolamenti e così via – destinatari di ricorsi spesso vincenti.

Responsabilità di una burocrazia centrale che ha perso la competenza giuridica che un tempo la caratterizzava o effetto di una legislazione primaria contorta che costringe quella secondaria ad esserlo ancora di più?

In attesa di dare una risposta convincente a questa domanda notiamo che nei giorni scorsi si è raggiunta probabilmente una vetta nell’escalation dei ricorsi con la diffusione di un comunicato stampa dell’Anief con il quale questa  organizzazione, certamente la più specializzata in questo tipo di azioni,  chiama in causa il DM 353/2014 di aggiornamento delle graduatorie d’istituto e le relative tabelle di valutazione dei titoli.

Ecco l’invero impressionante elenco dei ricorsi annunciati nel comunicato:

– Ricorso per l’inserimento in terza fascia GI A019 dei laureati in Scienze Politiche (vecchio ordinamento) dopo l’a.a. 2000/01

–  Ricorso per l’inserimento in seconda fascia GI degli idonei al concorso a cattedra DDG 82/2012

– Ricorso per l’inserimento in seconda fascia dei docenti in possesso di diploma magistrale a indirizzo linguistico/sperimentale conseguito entro l’a.s. 2001/02

–  Ricorso per il riconoscimento di 30 punti aggiuntivi in GI agli idonei ai concorsi a cattedra (DDG 82/2012 e/o precedenti)

–  Ricorso per il riconoscimento di 18 punti aggiuntivi in GI ai laureati e ai laureandi in SFP

–  Ricorso per il riconoscimento di 12 punti aggiuntivi agli abilitandi PAS che abbiano maturato un punteggio per il servizio scolastico prestato durante lo svolgimento del corso inferiore a 12 punti

–  Ricorso per il riconoscimento del punteggio per il servizio militare di leva (o civile sostitutivo) prestato in costanza di nomina (solo II fascia GI) o non in costanza di nomina (II e III fascia GI)

–  Ricorso per il riconoscimento del servizio aspecifico in seconda fascia GI per l’insegnamento IRC o alternativa IRC

–  Ricorso per il riconoscimento del doppio punteggio per il servizio prestato in pluriclassi a partire dall’a.s. 2007/08

Non entriamo nel merito dei ricorsi che possono essere più o meno fondati. Osserviamo soltanto che il labirinto giuridico nel quale sono destinati ad aggirarsi gli sfortunati aspiranti all’aggiornamento della propria posizione in graduatoria non è degno di un Paese civile, tanto meno di uno che vanta di essere la ‘culla del diritto’.

Da Tuttoscuola