Le proteste contro la riforma scuola del governo Renzi non si fermeranno di certo oggi dopo l’approvazione definitiva del ddl istruzione: è già in corso la fase preliminare per la raccolta firme per un referendum abrogativo e i sindacati della scuola stanno studiando tutti i possibili ricorsi per affondare il ddl scuola del governo Renzi.

RIFORMA SCUOLA (ULTIME NOTIZIE 9 LUGLIO 2015): RENZI SI E’ GIOCATO DEFINITIVAMENTE IL CONSENSO DEGLI INSEGNANTI

Gli ultimi sondaggi politici elettorali stanno parlando chiaro: il Pd è discesa libera, ormai sotto di dieci punti rispetto al famigerato 40.8% delle Europee, mentre la fiducia in Matteo Renzi è ai minimi storici da quando l’ex sindaco è a Palazzo Chigi.

Il travaso di voti degli insegnanti è già in corso, destinazione M5S, Sel e, probabilmente, il nuovo soggetto politico di sinistra di Pippo Civati. Matteo Renzi ha imposto con la forza una riforma scuola che non piace a nessuno nel mondo dell’istruzione, evidentemente per accontentare lascuola privata (unica a trarre vantaggi da questa riforma), così come con il Jobs Act aveva accontentato Confindustria.

Ma a forza di accontentare questa e quell’altra lobby, Matteo Renzi si è giocato tutto il consenso degli italiani e la sua fine politica sembra sempre più vicina: in caso di voto, una vittoria del M5S o del Centrodestra riunito è ormai più probabile di una riconferma di Renzi(riconferma si fa per dire, visto che non ha mai preso voti per diventare Premier…).

Le proteste contro la riforma scuola del governo Renzi non si fermeranno di certo oggi dopo l’approvazione definitiva del ddl istruzione: è già in corso la fase preliminare per la raccolta firme per un referendum abrogativo e i sindacati della scuola stanno studiando tutti i possibili ricorsi per affondare il ddl scuola del governo Renzi.

http://www.newspedia.it/riforma-scuola-ultime-notizie-ddl-approvato-alla-camera-renzi-firma-la-sua-condanna/