Mobilità: le domande si presentano on-line

Rivoluzione per la mobilità: le domande si presentano on line Non sono state ancora definite le date entro cui il personale della scuola potrà presentare domanda di trasferimento, ma già si annuncia una grande novità: le istanze dei docenti di scuola primaria e secondaria di I grado dovranno essere trasmesse esclusivamente via web…(da Tuttoscuola)

Il servizio di trasmissione on line era già stato sperimentato lo scorso anno, quando era stato concesso ai docenti di scuola primaria, in via facoltativa, di poter trasmettere la propria domanda on line (alla scuola rimaneva il compito di verificare i dati e spedire la documentazione all’Ufficio scolastico competente).

Da quest’anno l’inoltro delle domande di mobilità, per e nell’ambito della scuola primaria e secondaria di I grado, avverrà esclusivamente mediante l’accesso al servizio presente sul sito internet POLIS, raggiungibile tramite il sito internet dell’amministrazione all’indirizzo

www.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/index.shtml.

Per attivare il servizio, come precisa una nota al riguardo, i docenti dovranno essere in possesso di una casella di posta elettronica istituzionale


DA CGILSCUOLA QUALCHE ALTRO CHIARIMENTO:


Mobilità del personale docente, educativo e Ata: presentazione domande on line
29-01-2010 | Scuola

Come convenuto nel corso dell’ultimo incontro sulla mobilità, il Miur, con la nota tecnica di oggi, fornisce le prime indicazioni sulle modalità di attivazione di questa nuova procedura che riguarderà obbligatoriamente le domande che saranno presentate “per” e “nell’ambito” della scuola primaria e secondaria di primo grado. Rimane, al contrario, la tradizionale procedura (domande su “carta”) per i docenti della scuola dell’infanzia, secondaria di secondo grado, personale educativo, docenti di religione cattolica e personale Ata.

Questa nuova procedura prevede due fasi:
• 1° fase. Registrazione da parte di tutto il personale interessato alla presentazione delle domande (sia volontarie che d’ufficio) nel servizio “Istanze on line”. Ai fini della registrazione è necessario il possesso di una casella di posta elettronica …@istruzione.it NB: a tal fine si consiglia di effettuare l’operazione di registrazione prima possibile.
• 2° fase. Presentazione vera e propria delle domande via web entro il termine di scadenza che verrà stabilito nella prossima Ordinanza Ministeriale. La data ad oggi prevedibile sarà a partire da metà febbraio circa ed entro la prima metà di marzo 2010.

Con la presentazione della domanda via web sarà possibile anche effettuare le varie dichiarazioni: servizio, continuità, titoli, ecc…. utilizzando le specifiche finestre per l’inserimento dei dati. Solo per le certificazioni mediche rimane l’obbligo di presentare, presso la scuola di servizio cui viene inviata la domanda on line, la documentazione “cartacea” (stato di disabilità L. 104, motivi di salute, stato di inabilità figlio maggiorenne, programma terapeutico figlio tossicodipendente, …). Il tutto sempre entro il termine di scadenza per la presentazione delle domande fissato dall’OM. L’interessato, compilata e confermata la domanda in tutte le sue parti, la invierà via web alla scuola di servizio. Sempre via web l’interessato riceverà la notifica delle operazioni disposte sulla sua domanda. Sarà possibile stampare copia della domanda presentata. Inoltre, sarà possibile “modificare” la domanda presentata, purché ciò venga effettuato sempre entro il termine di scadenza per la presentazione delle domande.

La scuola che riceve la domanda:
• verificherà la congruenza tra i dati inseriti e la documentazione dichiarata o presentata (analogamente a quanto già faceva per le domande cartacee);
• apporterà le eventuali rettifiche (nel senso di conferma o modifica rispetto a ciò che si è attribuito il docente);
• invierà la domanda, sempre via web, all’Usp con trasmissione per posta di tutta la documentazione cartacea;
• infine, invierà all’interessato la notifica della domanda presentata per riscontro.

Quindi una procedura che garantirà massima trasparenza ed informazione al docente su tutto il percorso. Sarà disponibile anche un “manuale di istruzioni per l’uso” sia per i diretti interessati che per le scuole. Verranno anche costituiti appositi nuclei di supporto alle scuole a livello provinciale e regionale e saranno effettuate apposite conferenze di servizio.

Roma, 29 gennaio 2010

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