altUn braccialetto di filo colorato e l’esonero dei compiti per il fine settimana: questo il premio agli alunni della scuola elementare statale Giovan Battista Vico per la loro prima comunione. Per gli altri, quelli che non sono andati in Chiesa per il sacramento, niente. A denunciare l’episodio è la madre di una bambina di 10 anni che frequenta la quarta elementare dell’istituto di piazzale degli Eroi.



Roma, mamma denuncia: dalla scuola
regali solo a chi fa prima comunione

«Esclusi i bambini che non frequentano l’ora di religione e i figli degli immigrati, gli insegnanti: “ci si devono abituare”»

ROMA (28 aprile) – Un braccialetto di filo colorato e l’esonero dei compiti per il fine settimana: questo il premio agli alunni della scuola elementare statale Giovan Battista Vico per la loro prima comunione. Per gli altri, quelli che non sono andati in Chiesa per il sacramento, niente. A denunciare l’episodio è la madre di una bambina di 10 anni che frequenta la quarta elementare dell’istituto di piazzale degli Eroi.

«Nei giorni scorsi mia figlia piangendo mi ha raccontato che i bambini che non avevano fatto la prima comunione erano stati esclusi dal regalo – ha detto Sabrina Callea, la mamma della piccola – Da questa iniziativa presa dall’amministrazione scolastica, casualmente sono rimasti esclusi i bambini che non frequentano l’ora di religione e i figli degli immigrati. Eppure credevo che la scuola italiana fosse laica».

Callea ha chiesto spiegazioni insieme alle altre madri agli insegnanti e ai dirigenti scolastici. «Ci hanno risposto che a queste cose i bambini si devono abituare e che hanno ricevuto il premio perché hanno accolto Gesù nel loro cuore – ha proseguito la mamma – Non si sono posti alcun problema di discriminazione. Tutto questo è stato un fulmine a ciel sereno perché nella scuola Vico ci sono diversi bambini stranieri per i quali non è mai mancata la giusta attenzione da parte dei dirigenti scolastici. Questo atteggiamento perciò mi sorprende e continueremo a chiedere spiegazioni».

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