Non possono scioperare SOLO i docenti nominati nelle commissioni di esame il personale ATA indicato nei servizi minimi…

SCIOPERO 19 GIUGNO: ISTRUZIONI PER L’USO
COME COMPORTARSI DURANTE GLI ESAMI

INFONDATE LE PRETESE DI “PRECETTARE” I DOCENTI SORVEGLIANTI
LIMITI AI CONTINGENTI PER I SERVIZI MINIMI DEL PERSONALE ATA

non possono scioperare SOLO
i docenti nominati nelle commissioni di esame
il personale ATA indicato nei servizi minimi
Ci giungono segnalazioni di numerosi colleghi che vorrebbero partecipare allo sciopero, non essendo membri delle commissioni d’esame, ma che si sentono presentare difficoltà spesso campate in aria.
FACCIAMO UN PO’ DI CHIAREZZA
Le norme attuative della 146/90 (la pessima legge antisciopero vigente in Italia), stabiliscono che in caso di sciopero occorre garantire:
a) attività, dirette e strumentali, riguardanti lo svolgimento degli scrutini e degli esami finali, e degli esami di idoneità;
b) attività, dirette e strumentali, riguardanti lo svolgimento degli esami finali, con particolare riferimento agli esami conclusivi dei cicli di istruzione nei diversi ordini e gradi del sistema scolastico (esami di licenza elementare, esami di licenza media, esami di qualifica professionale e di licenza d’arte, esami di stato).
IN CHE MODO?
In caso di esami, “è indispensabile la presenza delle seguenti figure professionali: assistente amministrativo, assistente tecnico in rapporto alle specifiche aree della competenza, collaboratore scolastico per le attività connesse all’uso dei locali interessati, per l’apertura e chiusura della scuola e per la vigilanza sull’ingresso principale.”

NON VENGONO QUINDI RICOMPRESI I DOCENTI CHIAMATI A SVOLGERE FUNZIONI DI SORVEGLIANZA, SE NON FACENTI PARTE DELLE COMMISSIONI.
SICURAMENTE SARA’ OBBLIGATORIO PREVEDERE LA PRESENZA DI UN COLLABORATORE SCOLASTICO, UN ASSISTENTE AMMINISTRATIVO E UN ASSISTENTE TECNICO (QUESTO OVE NECESSARIO).

MA COME SI FA A DECIDERE CHI DEVE SVOLGERE I SERVIZI ESSENZIALI?
Presso ogni istituto deve essere definito, in sede di contrattazione RSU, un apposito protocollo di intesa che individuerà il numero dei lavoratori interessati ed i criteri di individuazione dei medesimi. Il DS emanerà poi un regolamento sulla base dell’intesa. In caso di dissenso da parte delle OO.SS. , sono attivate le procedure di conciliazione presso i soggetti competenti in sede locale.
I dirigenti, in occasione di ciascuno sciopero, individuano – sulla base anche della eventuale comunicazione volontaria del personale in questione – i nominativi del personale da includere nei contingenti per i servizi minimi. I nominativi inclusi nei contingenti saranno comunicati ai singoli interessati cinque giorni prima dell’effettuazione dello sciopero.
Il soggetto individuato ha il diritto di esprimere, entro il giorno successivo alla ricezione della predetta comunicazione, la volontà di aderire allo sciopero chiedendo la conseguente sostituzione, nel caso sia possibile.
SE NE DEDUCE:
Se la scuola non ha un protocollo d’intesa, appare improponibile l’individuazione di più di un’unità di personale per i profili di Collaboratore, Assistente Tecnico e Amministrativo.
Se la comunicazione non è stata data nei tempi di legge, non si può procedere all’individuazione dei servizi minimi.

Invitiamo tutti i lavoratori a non farsi scippare il diritto di sciopero e a segnalarci qualsiasi eventuale atto illegittimo da parte dei dirigenti.

da Unione Sindacale di Base
Pubblico Impiego / Scuola