Scrutini primo quadrimestre: il voto di Cittadinanza e Costituzione Considerate le richieste di diverse scuole, ritorniamo sul tema dell’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione, per il quale a suo tempo abbiamo fornito alcuni chiarimenti, anche sulla base delle dichiarazioni del ministro dell’istruzione, Mariastella Gelmini…(da Tuttoscuola)



Quando sulla scena del sistema d’istruzione nazionale è comparsa, nel 2008, questa particolare materia di studio, è sembrato che essa fosse destinata a diventare una specifica disciplina con un proprio orario settimanale di insegnamento (un’ora?) affidata ad apposito docente.

In attesa di definirne gli aspetti ordinamentali, ne è stata all’inizio prevista la sperimentazione.

I nuovi ordinamenti ora ci sono (dpr 89/2009), ma, nello specifico, prevedono che l’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” sia inserito nell’area disciplinare storico-geografica. Non quindi una materia a sé, ma piuttosto un momento di insegnamento all’interno di altri insegnamenti.

Le tabelle allegate a quel regolamento riportano le discipline di studio e i relativi orari, non includendovi “Cittadinanza e Costituzione” che non assume il rango di disciplina, non ha un proprio orario e, di conseguenza, non può nemmeno avere una apposita valutazione con voto in decimi.

Questa interpretazione l’ha confermato lo stesso ministro, la quale ha escluso che “Cittadinanza e Costituzione” possa essere considerata materia autonoma e che abbia una valutazione con attribuzione di voto in decimi.

Tuttavia, riteniamo che le scuole, secondo la propria autonomia organizzativa, nel predisporre le schede di valutazione individuale degli alunni possano prevedere, fuori dagli spazi obbligatoriamente riservati agli insegnamenti curricolari e al comportamento, un apposito spazio o una sezione ad hoc, riservata alle sperimentazioni (quando ci sono) o ad attività/insegnamenti di ampliamento dell’offerta formativa (quando ci sono).

In quello spazio potrebbe trovare posto la valutazione di “Cittadinanza e Costituzione” (se la scuola ha aderito al progetto sperimentale).

(da Tuttoscuola)