Il volume sarà presentato a Roma il 24 ottobre 2017, presso la Sala del Cenacolo della Camera dei Deputati, da S.E. mons. Nunzio Galanitno, Segretario Generale della CEI e dalla Sen. Valeria Fedeli, Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Immagine correlata

 

——-

Scuole paritarie e costo standard. Situazione e prospettive

di Vincenzo Pascuzzi – 23 ottobre 2017

La ministra Valeria Fedeli ha prospettato (11.10.2017) la costituzione di un apposito gruppo di lavoro che studi e approfondisca l’ipotesi “costo standard” secondo le richieste delle scuole paritarie; più precisamente “scuole private paritarie cattoliche”, perché c’è chi le presenta impropriamente come “scuole pubbliche paritarie”. Questo gruppo di lavoro potrebbe essere un comodo e astuto espediente per prendere tempo, rimandare senza accollarsi impegni e senza scontentare.

Tramite il costo standard, le scuole cattoliche si prefiggono di conseguire per se stesse la c.d. parità economica o parità completa ottenendo dallo Stato quei contributi che pure sono vietati dall’art. 33, Cost. ma di cui esse rivendicano la titolarità in base al diritto di apprendere e a un diritto di “scelta educativa della scuola da parte delle famiglie” a spese dello Stato non previsto dalla Costituzione vigente.

Il costo standard, indicato anche come quota capitaria, dote scuola, voucher o cachet, ammonterebbe a circa 6.000 euro per studente per un totale di 6 miliardi (secondo i calcoli Agesc/2007). L’azione promozionale rivendicativa per il costo standard si è intensificata negli ultimi due anni, a partire dal 27.10.2015, quando è stato pubblicato “Il diritto di appendere” (saggio o pamphlet a scopi divulgativi e propagandistici dello stesso costo standard), anticipato dal settimanale Tempi (n. 43/2015) con copertina dedicata e titolo invitante “Abbiamo trovato 17 miliardi”.

Approfondendo e facendo alcuni calcoli si è invece scoperto che i 17 mld di risparmio nascondevano l’introduzione irreale di un ticket scolastico annuo medio di circa 1.700 euro per ciascun studente sia delle statali che delle private!

La rivendicazione del costo standard è supportata più dai religiosi gestori delle scuole cattoliche che dalle famiglie interessate. Anche parroci e vescovi (Cei) sostengono le richieste e si parla di una “madre di tutte le battaglie”, già iniziata o prossima, risolutiva per conseguire l’obiettivo forse in coincidenza con le elezioni politiche prossime.

Certamente le famiglie gradirebbero una riduzione, anche parziale, delle rette scolastiche, ma appaiono poco interessate e pugnaci in proposito. Lo confermano i risultati modesti e deludenti di una petizione avviata su citizengo.org/it il 5 aprile 2015 – ben due anni e mezzo fa! – che non ha ancora raggiunto le 50.000 adesioni eppure gli iscritti alle paritarie sono circa un milione, quindi con due milioni di padri e madri. Alle famiglie non dispiace la situazione attuale, elitaria per motivi economici, più tranquilla (?), con esiti scolastici più sicuri, anche se mediamente la preparazione delle paritarie risulta meno valida rispetto alle statali (secondo dati Ocse e altri elementi).

Tipici e caratterizzanti dei partiti di destra risultano gli orientamenti su costo standard, libera scelta da parte delle famiglie (ripetiamo, possibile secondo Costituzione vigente, ma non a spese dello Stato), conseguente concorrenza agonistica fra scuole. C’è chi vanta “il modello lombardo del sistema dotale: Buono Scuola, Dote Scuola, Dote Merito, Dote Formazione, Dote Disabili e Dote Apprendistato”, dove buono e dote stanno per costo standard o voucher o anche cachet individuale.

Il c.d. modello lombardo non è altro che un grimaldello per scardinare – ancora di più – il nostro sistema scuola.

——-

XIX Rapporto
IL VALORE DELLA PARITA’ ELS Editrice Morcelliana, 2017
Il Centro Studi per la Scuola Cattolica (CSSC) pubblica nel 2017 il suo diciannovesimo Rapporto dal titolo ” Il Valore della parità”
Come suggerisce il titolo, il Rapporto esamina il tema della parità al punto di vista del suo “valore”, sia in termini ideali (pluralismo, libertà di scelta educativa, competitività e miglioramento continuo) che materiali (costi della scuola statale e non statale a confronto, risparmio per lo Stato, incidenza sul sistema nazionale di istruzione). Non è dunque solo la scuola cattolica ad essere oggetto del Rapporto ma l’intero sistema della scuola paritaria, di cui comunque la scuola cattolica è componente maggioritaria.
Il Rapporto affronta l’argomento dal punto di vista giuridico, pedagogico, economico, sociale, con numerosi contributi di esperti del settore e documenta alcune esperienze concrete di scuole cattoliche paritarie, che testimoniano la qualità del loro servizio.
Il volume si chiude con la sintesi dei principali dati statistici sulla scuola cattolica in Italia nell’anno scolastico 2016/2017 – Link dati
Il volume sarà presentato a Roma il 24 ottobre 2017, presso la Sala del Cenacolo della Camera dei Deputati, da S.E. mons. Nunzio Galanitno, Segretario Generale della CEI e dalla Sen. Valeria Fedeli, Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Ulteriori incontri per il lancio del volume sono previsti a Milano il 24 Novembre presso L’Università Cattolica del Sacro Cuore e a Palermo ( con data ancora da definirsi)
Copia del testo è disponibile presso il Centro Studi Scuola Cattolica
http://www.siti.chiesacattolica.it/pls/siti/v3_s2ew_consultazione.mostra_paginawap?id_pagina=19995&attiva_menu=0&nohtml=0

 

——-

ALCUNI LINK ATTINENTI

 

Presentazione del volume “Il valore della parità. Scuola Cattolica in Italia. 19°Rapporto”

Martedì 24 ottobre, alle ore 16.30, mons. Nunzio Galantino interverrà alla presentazione del volume “Il valore della parità. Scuola Cattolica in Italia. Diciannovesimo Rapporto” (ELS La Scuola Morcelliana, Brescia 2017), presso Sala del Cenacolo della Camera dei Deputati, Complesso di Vicolo Valdina.

http://www.nunziogalantino.it/event/presentazione-del-volume-il-valore-della-parita-scuola-cattolica-in-italia-diciannovesimo-rapporto/

 

Fedeli: un gruppo di lavoro per il costo standard

https://www.tuttoscuola.com/fedeli-un-gruppo-lavoro-costo-standard/

 

Aprea: ‘Più autonomia e costi standard per la scuola lombarda’

https://www.tuttoscuola.com/referendum-22-ottobre-aprea-piu-autonomia-costi-standard-la-scuola-lombarda/

 

Operazione costo standard: come camminare sulle acque

http://www.gildavenezia.it/operazione-costo-standard-come-camminare-sulle-acque/

 

Paritarie private e costo standard, in attesa della “madre di tutte le battaglie”

https://www.tecnicadellascuola.it/paritarie-private-e-costo-standard-attesa-della-madre-di-tutte-le-battaglie

 

Le scuole paritarie e il costo standard ovvero un ticket per le scuole statali

https://www.tecnicadellascuola.it/le-scuole-paritarie-e-il-costo-standard-ovvero-un-ticket-per-le-scuole-statali

 

GULP! Nella nostra scuola i tagli servirebbero a ridurre gli sprechi?! Spiegatemelo!

http://www.aetnascuola.it/gulp-nella-nostra-scuola-tagli-servirebbero-ridurre-gli-sprechi-spiegatemelo/

 

Come risparmiare 17 miliardi di euro (diciassette) rendendo la scuola davvero libera

http://www.tempi.it/come-risparmiare-17-miliardi-di-euro-diciassette-rendendo-la-scuola-davvero-libera#.WeydBFu0PIU

Proposti tagli alla scuola pubblica del 40%. Con la firma della ministra Giannini

http://temi.repubblica.it/micromega-online/proposti-tagli-alla-scuola-pubblica-del-40-con-la-firma-della-ministra-giannini/

 

La vera “buona scuola” mette al centro lo studente: chiediamo uguaglianza tra statali e paritarie

http://www.citizengo.org/it/21989-liberta-di-scegliere-buona-scuola-pubblica-paritaria-o-statale-dunque-meno-costi-le-famiglie-e

 

+++++++