altBrunetta può essere soddisfatto, il suo decreto che regola i rapporti di potere nella scuola è un successone e già si accumulano casi che splenderanno nel sole della mitologia.

 

 

 

Scuola o caserma?

 

di Toni Jop

 
 
Brunetta può essere soddisfatto, il suo decreto che regola i rapporti di potere nella scuola è un successone e già si accumulano casi che splenderanno nel sole della mitologia. In una regione del Sud, in virtù dei nuovi poteri attribuiti ai dirigenti scolastici, una insegnante è stata punita con tre giorni di sospensione dal servizio e con le relative trattenute dalla busta paga perché aveva trasformato in una barchetta di carta un ordine di servizio già eseguito. Il fatto è che ora se un dirigente ritiene di essere stato trattato con poco rispetto può mettere mano alla pistola delle sanzioni e se la vittima non ci sta le resta solo il ricorso al tribunale. Così eccoci in balia, anche nella scuola, di una infinita gamma di frustrazioni armate dall’isteria. Sotto il profilo politico, siamo di fronte ad un forzato riallineamento del corpo docente sulle pulsioni del dirigente scolastico. Chi non ci sta, paga. Il sindacato lamenta che questo nuovo ordine ha trasformato la scuola in una caserma. Scherzano col fuoco e forse lo sanno.

4 dicembre 2010

 

http://www.unita.it/commenti/toni-jop/scuola-o-caserma-1.258454