Scuole, Scilabra: “Piano di stabilità per gli istituti siciliani”…(da gds)

 

 
   

 

 

L’assessore regionale alla Formazione: “Il nuovo sistema si fonderà su tre pilastri, una legge sul diritto allo studio, una sull’anagrafe scolastica e un progetto per l’edilizia”

PALERMO. «Vogliamo puntare molto su un nuovo sistema scolastico, fondato su tre pilastri: una nuova legge regionale sul diritto allo studio scolastico, una legge regionale sull’anagrafe scolastica e un piano innovativo per l’edilizia scolastica». Lo ha detto l’assessore regionale alla formazione Nelli Scilabra aprendo il primo incontro regionale per la razionalizzazione della Scuola siciliana, convocato presso la Scuola «Padre Pino Puglisi» di Palermo, nel uartiere di Brancaccio a Palermo.
«Abbiamo chiuso – spiega Scilabra – in un pieno stato di emergenza la fase del dimensionamento scolastico; adesso è giunto il momento di avviare un percorso democratico e condiviso per razionalizzare il sistema della Scuola in Sicilia il nostro obiettivo è quello di consegnare alle Scuole siciliane un piano di stabilità al fine di poter programmare un futuro migliore per i nostri ragazzi. Ho scelto di convocare la prima riunione presso la Scuola del quartiere Brancaccio di Palermo intitolata a Don Pino Puglisi, il sacerdote e l’uomo che ha lasciato alla nostra terra un grande insegnamento – conclude Scilabra – che oggi le Istituzioni regionali intendono portare avanti: sconfiggere le mafie attraverso la Scuola e il presidio diretto dei territorio»