Seneca accessibile, matematica ‘impossibile’ Record sul web: testi e soluzioni in tempo reale…da La Repubblica)

 

Il popolo dei 500 mila maturandi ha archiviato anche la seconda prova d’esame: ragazzi soddisfatti per l’autore di latino, meno contenti gli alunni dello Scientifico. In Rete corsa a trovare aiuti e suggerimenti. Il 32% dei candidati dice di aver copiato tutto. La Gelmini ringrazia i professori: “Prova svolta senza inconvenienti”

Piera Matteucci la Repubblica 23.6.2011

ROMA – Non erano ancora le 8:30, per la precisione le 8:25, e sul web c’era già la notizia che la versione per la seconda prova di maturità per il liceo Classico era un brano di Seneca. Pochi minuti più tardi nelle pagine online dei siti studenteschi c’era l’indicazione del testo assegnato: Seneca / Ad Lucilium / Liber VIII – Lettere LXXII-LXIV – Il vero bene è la virtù. Ancora una manciata di minuti e, oltre al testo in latino, è comparsa la traduzione.

Un po’ di più c’è voluto per sapere che al liceo Scientifico erano stati assegnati studi di funzione, calcolo di massimi e minimi, integrali. Ed è sembrato subito chiaro ai frequentatori del web che il secondo problema era un po’ troppo difficile: “È presente una richiesta di calcolo numerico che – hanno commentato i responsabili di Skuola.net che, insieme a Studenti.it ha partecipato alla corsa a pubblicare il prima possibile i testi -, risulta fuori dallo standard delle richieste per questa scuola”.

L’edizione 2011 della seconda prova di Maturità è stata probabilmente quella in cui si è battuto ogni record per quanto riguarda la diffusione su web (e l’attendibilità) delle notizie relative alle tracce d’esame. Ma non basta: per garantire la veridicità di quanto veniva raccontato su forum e pagine di Facebook, sono state postate in tempi rapidissimi anche le foto scattate ai fogli distribuiti dal Ministero. Eppure, secondo i dati forniti da Skuola.net, la fuga di notizie è stata inferiore a quella dello scorso anno: “11 casi (di notizie diffuse dall’interno degli istituti) su tutto il territorio nazionale sono davvero limitati e testimoniano che le campagne di sensibilizzazione messe in atto dalla polizia di stato stanno funzionando”, hanno commentato i responsabili del sito.

Ma mentre la versione di latino è sembrata accessibile ai ragazzi e addirittura semplice agli esperti (“Un brano di non difficile comprensione sul piano sintattico, potrebbe presentare qualche difficoltà di resa lessicale per l’ambiguità dei termini”, ha commentato la ‘latinistà Noemi Ghetti, scrittrice e saggista), il compito di matematica è stato definito “impossibile” da molti maturandi: “Non c’è simulazione che tenga – ha commentato un alunno del liceo Righi di Roma all’uscita di scuola -. Abbiamo fatto tante prove durante l’anno, ma questo compito era difficile. Lo studio della funzione si poteva fare, ma il secondo problema era assurdo. I quesiti erano tanti. Ho fatto quello che sapevo, ho visto le facce di molti compagni, anche i più secchioni, disperate”. Un altro ragazzo è sconsolato: “Ho fatto solo il 40% del compito, sono deluso e stressato”. E la Rete è stata invasa dal tam tam con disperate richieste d’aiuto.


FOTO – Il compito di matematica


Dopo i licei, che comunque sono stati quelli a cui Internet ha dato maggiore spazio nei forum e sui social network, sono comparse le tracce e le soluzioni per le altre scuole: una prova di economia aziendale legata a un caso pratico di un’azienda in tempi di crisi economica è stata assegnata al tecnico commerciale, temi sulla scolastica e sul metodo Montessori al pedagogico, un progetto di muro di sostegno per terrazze di parco pubblico in zona non sismica per i geometri e infine gli studenti dell’istituto tecnico di grafica pubblicitaria hanno dovuto realizzare una campagna per un museo delle arti del centro Italia.

Nonostante le minacce di vedere la prova invalidata e i controlli per impedire ai ragazzi l’uso di palmari e cellulari, a compito consegnato, la maggior parte di loro (32%, il 2% in più rispetto al 2010) ha dichiarato di aver copiato tutto, stando al risultato di un’indagine condotta da Studenti.it, in collaborazione con Swg, tra oltre 600 candidati. Il 10% ha copiato abbastanza (l’8% in meno dell’anno scorso), il 13% ha copiato un po’ (stesso dato dell’anno scorso) mentre un 16% ci ha provato senza riuscirci (il 4% in più dell’anno scorso). Solo il 27% ha dichiarato di non aver avuto bisogno di copiare perché sapeva tutto mentre nel 2010 questo dato è stato del 23%.

“La seconda prova degli esami di Stato si è svolta in modo ordinato e corretto, senza alcun inconveniente”, ha dichiarato in una nota il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini che rivolge “i più sentiti ringraziamenti a tutto il personale della scuola che ha garantito un regolare svolgimento anche per le prove di oggi”.