Sogno una scuola non troppo lontana dalle case dei bambini, così che non debbano alzarsi alle sei del mattino né percorrere chilometri.

SOGNO UNA SCUOLA CON GIOCHI E FIORI

di Maria Luigia Novello – la Repubblica – 21 febbraio 2015 – pag. 30

Costretta a casa da una faringite, ho del tempo da impiegare. Insegnante per scelta e per amore, leggo di scuola e bambini. Più leggo, più sogno. Sogno una scuola moderna, luminosa, con spazi per sperimentare, studiare e giocare. Aule ariose e allegre, compreso uno spazio relax, visto che i bambini stanno a scuola tante ore; un giardino con fiori e verdure da coltivare insieme, alberi, giochi. Sogno una scuola non troppo lontana dalle case dei bambini, così che non debbano alzarsi alle sei del mattino né percorrere chilometri. Sogno una scuola dove ci sia abbastanza personale, e che aggiorni seriamente i suoi insegnanti. Infine, sogno una scuola cha abbia i fondi per acquistare ciò che serve, comprese le nuove tecnologie. Sono visionaria? No. In molte scuole d’Europa, tutto ciò è già realtà.

Maria Luigia Novello

marialuigia.novello@alice.it

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