Anche le cattedre oversize hanno limiti di tempo Antimo Di Geronimo (da ItaliaOggi)

Il ministero dell’istruzione chiarisce come fare con le 18 ore

Le cattedre dei docenti delle superiori potranno essere costituite anche con più di 18 ore settimanali. Ma solo se non sarà possibile riempirle fino a 18 ore in altro modo. E in ogni caso le cattedre oversize potranno essere costituite solo se non sarà possibile evitare il trasferimento d’ufficio del docente interessato componendo la cattedra diversamente. La deroga è contenuta nella circolare sugli organici emanata dal ministero dell’istruzione il 13 aprile scorso.

Il provvedimento dispone che «al fine di salvaguardare le titolarità dei docenti soprannumerari (e nel rispetto degli obiettivi finanziari di cui all’art. 64) è possibile formare cattedre con un orario superiore alle 18 ore». Il che sta a significare che sulle ore a disposizione bisogna metterci una pietra sopra. Perché l’amministrazione non intende più formare cattedre con orario inferiore alle 18 ore. E quindi, se proprio non si può fare diversamente, è ammessa anche la possibilità di costituirne alcune con un numero di ore superiore a 18. Fermo restando che, se non è possibile coprire l’orario di cattedra nemmeno andando fuori taglia, sarà comunque consentito costituire cattedre di orario inferiore. Purché non si vada al di sotto delle 15 ore. Ma anche così non ci dovranno essere ore a disposizione, perché le ore rimaste vuote dovranno essere riempite con lezioni di consolidamento di altre materie o tramite l’introduzione di insegnamenti complementari. La circolare non fa alcuna menzione della possibilità di utilizzare tali ore per le sostituzioni dei docenti assenti. Quanto alle cattedre oversize, la faccenda sta animando da tempo il dibattito tra gli addetti ai lavori. Perché nel nostro ordinamento lo straordinario non è obbligatorio. E quindi la costituzione di cattedre oltre le 18 ore e la relativa assegnazione di docenti in assenza di preventiva accettazione delle ore in più, da parte dei docenti interessati, potrebbe ingenerare contenzioso. Anche con modifiche delle cattedre ad anno scolastico inoltrato in caso di sentenze di condanna dell’amministrazione. Tanto più che la giurisprudenza di merito ha già spiegato che «nell’attuale ordinamento scolastico non è possibile il superamento dell’orario contrattuale previsto dall’art. 41 1° comma del CCNL 4 agosto 1995 se non con il consenso del docente interessato» (si veda l’ordinanza del Tribunale di Cagliari del 18 ottobre 2003, n. 54). Tale è anche l’orientamento della Corte di giustizia europea (C-350/99).
Note: ItaliaOggi Azienda Scuola 27/04/2010