A seguito del mancato successo nelle prove preselettive per l’accesso al concorso a posti e cattedre, per titoli ed esami…(da ceripnews)


 


finalizzati al reclutamento del personale docente delle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado, piovono i ricorsi soprattutto relativamente ai criteri adottati dal Miur che avrebbero determinato una selezione iniziale impropria che oltre a non rilevare le effettive competenze del candidato ha fissato il punteggio minimo di 35/50 ai fini del superamento della prova preselettiva che oltrepassa il limite in proporzione dei 6/10 previsto dal decreto legislativo 297/94, che rappresenta la normativa di riferimento per la disciplina dei concorsi pubblici relativamente al settore scolastico.
Nello specifico si afferma che la soglia minima per il superamento della prova preselettiva, ai sensi della normativa vigente, avrebbe dovuto essere di 30/50 e di conseguenza, secondo i ricorrenti, il Miur, pertanto, dovrebbe ammettere alle prove disciplinari scritte, il cui calendario verrà pubblicato il prossimo 15 gennaio, tutti i candidati che hanno conseguito un risultato finale compreso tra i 30 e 34 punti.