La bocciatura a scuola non serve a niente

La bocciatura, a scuola, non serve a niente. E nel nostro Paese si boccia un po’ troppo. A sostenerlo è l’Ocse che ha recentemente pubblicato un approfondimento sui test Pisa  –  acronimo di Programme for International Student Assessment (Programma per la valutazione internazionale dell’allievo)  –  svolti nel 2012: il test internazionale che saggia le competenze dei quindicenni in Lettura, Matematica e Scienze. Il titolo del focus numero 43 è emblematico: “Gli studenti svantaggiati hanno più probabilità di ripetere l’anno?”. La risposta sembra essere affermativa… Continua a leggere

Il Tar: “Tre insufficienze non sono motivo di bocciatura”

IL TAR: «TRE INSUFFICIENZE NON SONO MOTIVO DI BOCCIATURA»…

Non bastano tre insufficienze gravi per giustificare una bocciatura. Nei giorni degli scrutini i docenti dovranno tenere a mente una recente sentenza del Tar che ha promosso uno studente di un liceo classico dell’Eur nonostante avesse come voti della pagella finale 3 in matematica, 3 in storia dell’arte e 4 in fisica. Per i giudici del Tar del Lazio, infatti, i docenti del liceo «non hanno valutato la preparazione complessiva dello studente bocciato» che aveva un 8 in italiano.

La Repubblica – ed. Roma – 13 giugno 2014 – pag. XI

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Bocciatura illegittima se frutto della mera somma delle votazioni

Il TAR Lazio ha avuto modo di affrontare il tema della legittimità del provvedimento del consiglio di classe che statuisca la non ammissione dello studente alla classe successiva, chiarendo in modo esaustivo quali siano le corrette modalità attraverso cui il consiglio di classe debba esercitare il proprio potere discrezionale…(da Altalex) Continua a leggere